|
Due chiacchiere con Luca Centofante
news | - 27/07/2010
NOME: Luca
COGNOME: Centofante
ETA’: 29
SESSO: m
SUPER POTERI: Rompiscatole
TALLONE D’ACHILLE: Non si può dire
CAFFE’ O CIOCCOLATA? Entrambi
WEB O FUMETTI? Web
APPLE O PC? Pc
Anche questo mese incontriamo un “vecchio” diplomato di Scuola Italiana Design, Luca Centofante.
Ad alcuni questo nome è noto, ad altri sconosciuto, ma chi è? Cosa fa?
Sono trascorsi ormai 5 anni da quando Luca ha lasciato i banchi di Scuola Italiana Design, ma nonostante ciò afferma con il sorriso: “come ho affrontato l’after SID?... macchè, sono ancora uno studente io!!”
Un’affermazione che ci fa comprendere che Luca ricorda ancora oggi con piacere i tre anni trascorsi a Scuola Italiana Design sebbene li abbia vissuti in modo diverso. Il primo anno? “Misurativo”! Il secondo anno? Intenso! Il Master? Divertente!
Un percorso formativo che ha permesso a Luca di fare numerose esperienze grazie anche alla collaborazione con aziende di fama nazionale ed internazionale. Un esempio? Il progetto svolto per Fiat, il cui tema progettuale era il restyling della Fiat 500 e che ha dato modo a Luca “di capire i propri limiti e rafforzare il lavoro di gruppo, la convinzione di provare ad esaltare le idee altrui per portarle al miglioramento, vedendone i lati positivi svincolandone i negativi”.
Un pacchetto di conoscenze che Luca ha fatto suo e che ha portato con sé una volta entrato nel mondo del lavoro, un passaggio che per lui non è stato traumatico grazie anche a concorsi vinti nel 2003, nel 2004 e nel 2005 e che gli avevano già dato la possibilità di collaborare con alcune aziende. Solo una cosa gli restava da fare: “Riorganizzare una strategia per raggiungere degli obiettivi minimi.”
Considerati i soli 29 anni e la sua carriera senza dubbio si può affermare che ce l’ha fatta, basta pensare alle soddisfazioni ricevute negli ultimi due anni: la vincita dell’”Oled Design contest”, l’esposizione a Superstudiopiù con il progetto “Innovation Immagination” e la pubblicazione del proprio nome all’interno dell’Annual Young Blood 09.
Eventi estremamente importanti per la sua carriera in quanto “oltre alla soddisfazione di aver consolidato il metodo del minimo sforzo e massimo rendimento – come nel progetto di Oled – gli hanno dato modo di affacciarsi a nuove situazioni di gestione delle proprie capacità, sia in termini progettuali che di gestione della comunicazione pubblicitaria oltre che al confronto diretto con gli altri progettisti ed alcune personalità importanti del settore”.
Dal punto di vista del prodotto è la Collezione DNA ad aver maggiormente soddisfatto Luca: “è stato il mio primo progetto tecnicamente più complesso nel settore del Design moderno, elaborata nel 2005 e presentata ai saloni nel 2007 ha riscosso un buon successo, anche se spero di dare al mercato progetti ancor più ambiziosi a partire dai saloni del 2011 con nuove idee in cantiere”.
Tuttavia la gioia maggiore resta il riconoscimento da parte delle aziende che hanno risposto ai suoi progetti, vedi Artemide, Martinelli Luce, Axolight e molte altre aziende con le quali Luca coltiva un rapporto progettuale che maturerà nel tempo.
Ai neodiplomati e a tutti i giovani che vogliono intraprendere questa strada Luca Centofante si sente di dire: “è obbligatorio credere in tutto quello che si fa, fissarsi obiettivi e provare a divertirsi anche sbagliando a seguire più strade contemporaneamente, cercando di cogliere più occasioni possibili…poi si sa, anche la fortuna vuole la sua parte”.
Autore: Lorenza Cappellato
Immagini: Luca Centofante
www.luca100fante.com
Condividi
|