2
feb
2012
La chiavetta da 1 TB... sta in un coltellino svizzero!
La chiavetta da 1 TB... sta in un coltellino svizzero!
Andrea Huder ci spiega le sue caratteristiche
L’evoluzione naturale dei coltellini a
serramanico ha portato a nuove funzionalità al passo con il nuovo millennio. Ecco allora che,
tra lame, stuzzicadenti, cavatappi e forbici, compare anche la chiavetta USB da attaccare al proprio
computer. Ci ha pensato qualche anno fa Victorinox, forse il più noto marchio svizzero di
coltellini. Nei prossimi mesi lancerà un nuovo prodotto che entrerà nel guinness dei
record.
Sarà infatti l’SSD (solid
state drive) ad alta capacità più piccolo del mondo. La chiavetta USB potrà
ospitare fino a 1 terabyte di memoria! Il drive si leva facilmente dal coltellino e si collega al
computer. Ma per saperne di più abbiamo parlato direttamente con
Andrea Huder, direttore della divisione elettronica in Victorinox.
Avete già prodotto da tempo i primi coltellini svizzeri con una
memoria flash inclusa... da che anno?Tutto è partito dall’11 settembre: da quel
giorno in ogni aeroporto vengono persi migliaia di coltellini. Così abbiamo deciso di
produrre un nuovo tipo di lama, la lama del 21° secolo: il drive USB. Il primo di questi prodotti
è uscito nel 2004, con una capacità di 56 MB.
Ma quali sono le caratteristiche della memoria e come avete fatto a integrarla con un
coltellino a serramanico?La nuova funzionalità di questo drive USB è la
porta combo, che combina la porta USB a quella eSATA. Inoltre abbiamo incluso uno scherma LCD
Bi-stable che è liberamente riprogrammabile grazie all’interfaccia grafica (GUI) e funziona
senza nessuna batteria dopo averlo sconnesso dall’unità.
Quanto sarà disponibile il nuovo coltello? Avete già in programma ulteriori
sviluppi?Le memorie più piccole, come la 64 GB e la 128 GB, saranno disponibili da
luglio 2012. Le più grandi saranno nei negozi circa tre mesi dopo. Eheh, abbiamo abbiamo in
caldo un sacco di roba cool, ma ancora non possiamo parlarne. Alcune cose le abbiamo rivelate in
questi giorni allo show di elettronica di consumo di Las Vegas.
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1
feb
2012
Concorsi | 3 contest per mettere i designer alla prova
Concorsi | 3 contest per mettere i designer alla prova
Tra i temi giocattoli ecologici e materiali fotovoltaici
L’Università degli Studi Mediterranea
di Reggio Calabria in collaborazione con la Fondazione di Comunità di Messina, la Fondazione
Horcynus Orca e l’Istituto dei Processi Fisico-Chimici del CNR, promuove su tutto il territorio
nazionale tre concorsi di idee.
Nei tre PDF
in allegato trovate le schede dei singoli contest.
- Concorso per la progettazione di
un giocattolo ecologico autoassemblabile (scaricala
scheda PDF)
- Concorso per la progettazione di un dispositivo che utilizzi tecnologie di
produzione energetica basate su materiali fotovoltaici ricavati da
materiali organici (scarica
la scheda PDF)
- Concorso per la progettazione di oggetti da produrre in serie tramite tecniche manuali (scarica la
scheda PDF)
Per ulteriori informazioni visita la
pagina apposita sul sito
dell’Università Mediterranea.
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31
gen
2012
LondonDesignLife | Lovegrove parla con se stesso
LondonDesignLife | Lovegrove parla con se stesso
I suoi appunti allo scorso 100% Design di Londra
Durante l’ultima edizione del 100% Design, svoltosi lo scorso Settembre a Londra, lo show-room Flos/Moroso ha ospitato la Galleria Illy (foto 1, 3): una galleria pop-up temporanea dedicata al design, all’arte, alla gastronomia e alla letteratura.
Inaugurata ufficialmente da Michelangelo Pistoletto insieme alla Fondazione Cittadellarte, sono state presentate una serie di opere che hanno fatto da
trait d’union tra Londra e il Mediterraneo. Non poteva mancare la nuova serie di tazzine Illy Art Collection sviluppata dall’artista Francesco Clemente e quelle ideate dai maggiori artisti e dai personaggi più’ influenti del mondo del cinema e della musica come Anish Kapoor, Jeff Koons, Robert Rauschenberg, David Byrne e Pedro Almódovar.
Attorno alle opere d’arte esposte si sono alternate interessanti conferenze multi tematiche e alcuni workshop dedicati alla cultura del caffè e alla sua preparazione, in vero stile Illy.
Tra i vari designer che hanno portato la propria esperienza, vorrei condividere con voi i pensieri che
Ross Lovegrove (
foto 2) ha esposto durante il suo simposio.
Con tono intimo e personale ci ha mostrato alcuni dei suoi schizzi, le mappe e i disegni che lui stesso definisce “i dialoghi con me stesso”. Sono le prime riflessioni che prendono forma sulle pagine bianche di un quaderno. Sono messaggi ricchi di significato. Le mappe servono per capire cosa si sta realizzando, sono le prime raffigurazioni del pensiero, un filo diretto con il nostro cervello.
Dalle sue prime parole spicca il suo interesse verso la complessità e la necessità di ridurla allo stretto necessario. Spesso aiutato dalle potenzialità’ digitali e dal disegno in 3D cerca sempre di realizzare forme organiche che un tempo sarebbe stato impossibile creare. Un esempio e’ la
bottiglietta di acqua per Ty Nant realizzata circa dodici anni fa (
foto 8, 9, 10). Con un curioso sospiro ci sottolinea che e’ stato il suo primo lavoro realizzato al computer.
Il suo libro di appunti fa trasparire le riflessioni durante la fase di progetto: mentre disegna ha sempre in mente ciò che può fare e cerca di farlo nel modo migliore, «fermandosi quando», come avviene in natura, «è il momento giusto». La natura e il design organico è la base della sua filosofia di progetto. «
Bisogna sempre riferirsi alla natura per fare innovazione», sostiene Ross.
È sorprendente il numero di domande che si pone progettando, a tutte queste domande dà risposta attraverso i disegni che spesso fa per se stesso e non per committenti.
Lavora nel suo effervescente studio circondato dai modelli e prototipi realizzati e in fase di sperimentazione, come la
scala DNA realizzata nel 2003 (
foto 6, 7). DNA è l’acronimo di Design Nature Art, i tre concetti base che condizionano il suo lavoro. «
Il design è l’arte del XXI secolo» e come facevano i più grandi maestri dell’arte da Leonardo a Boccioni, bisogna coltivare osservazione, istinto e curiosità per fare un design semplice e intelligente, riconoscibile anche al buio.
Il design non è costituito solo da oggetti. Il suo interesse è anche architettonico e per dimostrarlo ci mostra un innovativo progetto per
liberare lo spazio cittadino dalle auto lasciando lo spazio alle persone (
foto 4, 5). Con l’utilizzo di enormi pistoni le auto vengono sospese in aria, diventando lampioni e lasciando libero il passaggio a terra. Un futuristico progetto per cercare di creare un futuro pulito e più vicino alla natura.
Conclude la sua conferenza con un importante
consiglio per i giovani designer: «non lavorate mai al di sotto del vostro potenziale e imparate le regole per poi cercare di romperle».
Sorprendente e pieno di ispirazione, come tutti i migliori creativi!

Luisella Borra
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30
gen
2012
Concorsi | Libero Accesso, per un design sostenibile
Concorsi | Libero Accesso, per un design sostenibile
Si lavora a squadre, con consumatori, designer e aziende
CHI E CHE COSA
Libero Accesso
presenta una Gara di Concorso allo scopo di creare un prodotto attraverso un processo di design
partecipativo dove i fruitori finali prendono parte al processo, un design centrato
sull’utilizzatore secondo i principi del Design For All con soluzioni pertinenti, innovative e
orientate ad un largo consumo.
Con questa iniziativa, Libero Accesso
affronta una doppia sfida:
- incoraggiare il Design For
All quale design sostenibile, innovativo, intelligente e creativo;
- offrire
un’occasione per “giocare” in squadra - fuitori/progettisti/imprenditori - facilitando una sinergia
di esperienze ed interessi per raggiungere risultati concreti con benefici per tutti.
La
terza edizione 2012 si focalizza sul tema “
La qualità della
vita” declinato negli ambiti dell’abitare e della persona.
MODALITÀ DI
PARTECIPAZIONE
La competizione è aperta solo a squadre costituite da:
- progettisti: designer professionisti o Architetti;
- consulenti: rappresentati dei fruitori (espressione delle
diversità anagrafica, di abilità, cognitiva, culturale);
- produttori: imprenditori.
Il progettista (o uno dei
progettisti, nel caso siano più di uno) assumerà il ruolo di group leader fungendo da
regia del processo e da referente della squadra.
Possono partecipare studenti universitari o
studenti frequentanti corsi specialistici post-diploma di Design in qualità di Designer
Junior, ma senza poter assumere il ruolo di group leader.
SCADENZE
Il concorso
prenderà ufficialmente il via con l’evento di lancio del 10
febbraio 2012, cui sono invitati tutti i partecipanti. In preparazione a questo incontro,
sia potenziali iscritti che semplici visitatori sono invitati a pubblicare sul gruppo Facebook dell’iniziativa l’immagine di un esperienze positive e negative con prodotti di design.
- Termine per iscrizioni a
Libero Accesso 2012: 04/05/2012
- Revisioni “work in progress” da parte
dell’Architetto-designer Paolo Favaretto:
- martedì 29/5/2012, ore
14.30
- martedì 26/6/2012, ore 14.30
- martedì 24/7/2012, ore
14.30
- Termine consegna progetti: 28/09/2012
- Evento finale di premiazione
(riservato ai partecipanti): 24/10/2012.
PREMI
Libero Accesso intende stimolare
la progettazione di nuovi prodotti, tutelare l’invenzione realizzata favorendo un’opportunità
sul mercato.
Saranno dunque a carico di Libero Accesso, per il progetto decretato vincitore del
concorso da una giuria qualificata, tutti gli oneri per le seguenti azioni:
- ricerca di
anteriorità per la verifica della brevettabilità del prodotto;
- eventuale deposito di domande di brevetto per invenzione o modello di
utilità e/o di registrazione di modello in Italia;
- richiesta marchio DFA “Start” a Design for All Italia.
LINK
UTILI
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29
gen
2012
Il design di Scuola Italiana Design a Kaliningrad
Il design di Scuola Italiana Design a Kaliningrad
SID espande la sua dimensione internazionale
Il 26 gennaio il Console Italiano a
Kaliningrad Fiorenzo Sperotto, assieme alla Assistente del Consolato Tatiana Nesterova e
all’imprenditore Claudio Pistollato, ha visitato PST Galileo - SID per esaminare le
possibilità di collaborazione sui temi dell’innovazione e del design
industriale.
Kaliningrad (ex Konigsberg) è una moderna città di circa 500.000
abitanti, affacciata sul Mare Baltico; costituisce una ’exclave’ del territorio russo, essendo
racchiusa tra Polonia e Lituania. L’economia della provincia di Kaliningrad, che per
dimensioni può essere paragonata al Friuli, è caratterizzata dal turismo,
dall’industria del mobile (che copre il 10% della produzione russa) e dall’industria
estrattiva (petrolio).
Il
Consolato Italiano svolge,
oltre alle proprie attività istituzionali, numerose iniziative di promozione e comunicazione
della cultura italiana, quali ad esempio il Festival del Cinema Italiano, che consentono di
veicolare anche elementi connessi alla nostra economia, alle nostre produzioni e al nostro stile di
vita.
In questo contesto il Consolato ha dato vita all’
Associazione Amici dell’Italia, di cui fanno parte imprenditori russi del
settore del mobile, negozianti e franchisor di famose marche italiane del mobile e
dell’abbigliamento.
Il
design costituisce un
tema di interesse centrale dell’Associazione, con il duplice scopo di inserire nuove
competenze progettuali nel sistema imprenditoriale dell’area e, in prospettiva, di arricchire
l’offerta formativa della regione con l’inserimento di corsi su questo tema.
Per
PST Galileo - SID il rapporto con il Consolato Italiano e con l’Associazione rappresenta un
importante occasione per sviluppare ulteriormente la
dimensione
internazionale della Scuola verso la Russia, un Paese che nonostante la crisi internazionale
presenta una dinamica di sviluppo e crescita economica positiva.
Massimo MalagutiNella foto, da
sinistra: Giorgio Pellizzaro, Massimo Malaguti, Fiorenzo Sperotto, Claudio Pistollato, Tatiana
Nesterova
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