Ad Haiti stanno sostituendo le lampade a cherosene
25/10/2011 | Denver, USA. Terzo progetto del World Design Impact che
abbiamo selezionato per è l’N200. Non è la sigla di un nuovo telefono, ma di una
lampada a consumo ridotto sviluppata da Stephen Katsaros (foto
5). A Denver, Stephen ha fondato nel 2010 l’azienda Nokero, che si occupa di design e
tecnologia di LED solari di ultima generazione. L’N200 è uno di questi
prodotti.
Cominciamo con una storia.
Cala la notte sulla
popolazione di Haiti. Già poverissima, deve ora far fronte ai danni derivati dal terremoto
del gennaio 2010. Un paese in cui la notte è davvero buia: manca l’elettricità e
l’unica fonte di luce deriva da pericolosissime lampade alimentate a cherosene.
Un anno dopo, una
squadra giunge sull’isola con oltre due centinaia di N200. Sono lampade affidabili e accessibili a
tutti. Ma saranno state apprezzate dagli haitiani?
N200
è una lampadina solare con sistema integrato fotovoltaico di illuminazione a LED.
Scopo principale di questa lampada è porre finire all’uso, pericoloso e dannoso, del
cherosene come combustibile per illuminare. È il prodotto di una tecnologia all’avanguardia con
sorprendente geniale semplicità.
Quali i miglioramenti sociali che porta?
Principalmente tre:
- rendere più sicura la vita
delle persone. Il cherosene è infatti ancora usato da circa il 25% della popolazione
mondiale: ogni anno muoiono più di un milione di persone per incendi derivati da
illuminazioni con carburante, mentre un altro milione muore a causa dell’inquinamento dell’aria
interna. Basta pensare che vivere con una lampada al cherosene equivale a fumare 40 sigarette al
giorno. Tutto ciò, sfruttando l’energia solare, viene eliminato con le N200.
- far risparmiare loro soldi. Le N200 costano il 40% in meno
rispetto alle altre luci di simile potenza. Ad oggi, oltre 100.000 lampadine sono già in uso
in oltre 90 nazioni. E, ovviamente, non occorre più acquistare bruciare costosi combustibili
fossili per ottenere un ambiente illuminato.
- aiutarle a
essere maggiormente produttive. La lampade possono essere tranquillamente essere trasportate
ovunque senza possibili effetti collaterali. Così, c’è chi può usarle nel luogo
di lavoro tenendole vicino a sè, così come vicino a materiali infiammabili, senza
problemi.
Si spiega così il nome dell’azienda di Katsaros:
Nokero non è che l’abbreviazione di “no cherosene”. Un’azienda dai forti
principi di imprenditorialità sociale.
E la popolazione di Haiti? L’esperimento
è riuscito, i commenti (come si può vedere e sentire nel video) parlano chiaro: «Mi ha
reso felice», «È di grande aiuto», «È diventata veramente importante per me».
Foto: 1
di Kurt Mann; 2 e 4 di Cheyenne EllisGli altri progetti che abbiamo presentato:
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