Apprezzate in tutto il mondo le sue macchine da caffè
12/7/2012 | MESTRE. Marco Vaona si è diplomato a Scuola
Italiana Design nel 1997. Incluso nella lista dei “top designer” usciti da SID, lo abbiamo
intervistato per farci raccontare il suo lavoro e i suoi progetti.
1. Nome e cognome?Marco
Vaona.
2. Progetto presentato?Esam
5500.
3. Un tuo pregio?La pazienza.
4. Un tuo difetto?Sono troppo paziente.
5. Film/libro/software/genere preferito?
Se parliamo di design direi “Kitchen stories” come film e come libro “Emotional design”
di Donald Norman (lo stesso autore della “Caffettiera del masochista” di cui “Emotional design”
è la naturale e brillante prosecuzione). Aggiungerei anche “Understanding Comics” di Scott
McCloud, un testo favoloso per chiunque operi nel mondo delle arti visive e non solo. Come software
Autodesk AliasStudio è il mio pane quotidiano.
Invece parlando più in generale
scelgo “Wall.e” come film e come libro “Il profumo” di Patrick Süskind... sono poi un buon
appassionato di manga e anime giapponesi.
6. Viaggio da
fare?Giappone e New York.
7. Dove vivi e lavori
ora?vivo a Mestre, lavoro a Treviso in De’Longhi.
8. In che anno ti sei diplomato a SID?Diploma nel 1996 e Master 1997.
9. Un aneddoto vissuto in SID che ricordi con piacere?SID
è stata un’esperienza piacevole nel complesso, non ricordo un episodio in
particolare.
10. Scuola Italiana Design per te... in tre
parole!Formazione, professionalità, esperienza.
11. Un consiglio a quelli che che la Scuola la stanno vivendo
adesso?Sfruttare al massimo questo momento di studio e formazione, e cercare già
di individuare una strada in cui si è più portati (3D, modellistica,
illustrazione...).
12. Una domanda provocatoria:
perché il tuo progetto è più bello degli altri?La bellezza è
negli occhi di chi guarda... posso solo dire che il mio è stato un buon progetto che dal 2007
sta avendo buoni riscontri sul mercato.
13. Ma di cosa si tratta? Dillo come se lo dovessi spiegare a chi non ne sa niente di
niente.Esam 5500 è una macchina da caffè completamente automatica: basta
premere un tasto per avere un caffè come quello del bar, con caffè appena macinato.
Grazie ad un brevetto esclusivo De’Longhi si possono preparare anche cappuccini, caffelatte, latte
macchiato...
14. Ora rispiegalo cercando di convincerci
all’acquisto in massimo 10 parole.Un ottimo caffè o cappuccino a casa? Prendete
questa macchina.
15. Come ti è venuta l’idea per
sviluppare questo progetto?Volevo concentrare tutta l’attenzione nella pare anteriore del
prodotto, da una parte esaltando l’ergonomia e la facilità d’uso, dall’altra consentendo di
differenziare molto la gamma andando ad intervenire solo su pochi elementi.
16. L’hai dedicata a qualcuno?No.
17. Che effetto ti fa essere tra i 40 top designer SID
1991-2011?Credo di aver lavorato bene fino a qui... e poi é una
responsabilità a fare ancora meglio in futuro!
18. Prossimo tuo progetto in cantiere?In De’Longhi mi occupo
soprattutto dell’area caffè, che è quella in cui l’azienza sta crescendo ed investendo
maggiormente.
L’anno scorso è stata lanciata Primadonna S (
foto 5) che si è rivelata un vero successo, con questo prodotto ho vinto un
Red
Dot Award.
Per il futuro ci sono altre novità ... ma non posso aggiungere
molto!
19. Siamo quasi al termine: dove andrai appena finito
di rispondere a queste domande?Dal mio meraviglioso figlio Leonardo di quattro
mesi!
20. Una massima o una citazione per
chiudere a effetto?Il Maestro Bruno Munari diceva: “L’uovo ha una forma perfetta
benché sia fatto col culo”. Ognuno può interpretarla come crede, a me tra le altre
cose ricorda che questa è una professione seria ma non seriosa ed è fondamentale
mantenere viva una dimensione ironica e ludica.
Torna Indietro | Back