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Corso triennale in Design 2015/2018
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23 Jun 2015 Concorsi |  Un marchio da progettare per Alumni

Concorsi |  Un marchio da progettare per Alumni

Possono partecipare tutti gli studenti e diplomati SID under 30

PADOVA.  L’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova è alla ricerca del marchio che rappresenti la grande comunità di laureati e diplomati dell’Ateneo patavino.


MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione è aperta a studenti di grafica, design, architettura e comunicazione di ogni ordine e grado dai 17 ai 30 anni, neo laureati e/o diplomati o possessori di diplomi master nelle succitate discipline entro il terzo anno dalla laurea/diploma/master.

Il marchio dovrà essere originale, memorabile e riconoscibile, semplice e adattabile ai vari media.

SCADENZE

Le proposte, in formato digitale, vanno inviate entro il 16 luglio 2015.

PREMI

All’autore del marchio selezionato verrà assegnato un premio di 1.000,00 .
La giuria sarà composta dal Rettore dell’Università degli Studi di Padova, dal Presidente dell’Associazione Alumni, da almeno un membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione e da esperti di comunicazione dell’Università di Padova e del Gruppo Icat.

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16 Jun 2015 SID Summer Workshop, le emozioni dell'edizione 2015

SID Summer Workshop, le emozioni dell'edizione 2015

Soddisfazione di Chicco e Barilla per i concept finali

FUCECCHIO (FI).  Si è concluso il primo SID Summer Workshop tenuto da Scuola Italiana Design in Toscana, presso la Tenuta Assia di Fucecchio. Un’esperienza emozionante sotto tutti i punti di vista che ha toccato la punta massima nella giornata conclusiva di venerdì 12 giugno.



Le aziende scoprono i risultati

Nel pomeriggio del venerdì si sono svolte le presentazioni finali dei concept di Chicco e Barilla, le due aziende partner. Entrambi i meeting si sono svolti all’interno delle suggestive cornici della Tenuta Assia. Gli esiti? «Molto interessanti», annunciano le aziende, «non solo per le idee emerse, ma anche perché i concept sono frutto di più metodi di lavoro e più chiavi di lettura messi al servizio dello stesso brief
È proprio questo il fulcro su cui poggia il SID Summer Workshop, grazie alla presenza di più gruppi di lavoro ciascuno con un proprio tutor e, dunque, con specifiche caratteristiche lavorative e di metodo.
Non solo: «Il workshop è stata anche una preziosa occasione per conoscere i nostri “consumatori del futuro”, rendendo il workshop anche un laboratorio di marketing generazionale ed esperienziale.»

La multisensorialità della Toscana

I giornalisti delle maggiori testate toscane si sono soffermati a intervistare Francesca Gambarotto, presidente del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di cui SID è dipartimento formativo. Il loro interesse principale era sul perché della scelta di Fucecchio e della Toscana: «Non solo per dimostrare il nostro richiamo all’italianità e al Made in Italy, ma anche perché Fucecchio è un luogo perfetto che sa risvegliare tutti i sensi attraverso paesaggi meravigliosi, suoni della natura, odori, cibi e atmosfere. Grazie a questo contesto decondizionato, la capacità creativa dei partecipanti è aumentata esponenzialmente.»
La presidente è stata poi protagonista della consegna degli attestati a partecipanti, tutor e referenti aziendali.

Emozione e crescita a tutto tondo

Non solo lavoro: il workshop è stato anche occasione di vivere insieme, in maniera intensiva, per una settimana. Ecco perché il momento conclusivo del workshop, dopo la consegna degli attestati, è stata la cosiddetta “cena del contadino”: in allegria e goliardia è stato possibile rivivere lo spirito della vita di un tempo con tanto di sorpresa finale: i fuochi d’artificio che la Tenuta Assia ha riservato ai partecipanti del workshop.

Grandi emozioni e commozione nel momento simbolico che ha infine concluso, attorno a un falò, il SID Summer Workshop 2015, una combinazione in cui sono stati dosati alla perfezione divertimento e lavoro, introspezione e condivisione. Ciascun partecipante torna a casa arricchito di un’esperienza indimenticabile sotto il profilo sia lavorativo che umano, resa possibile grazie al clima di familiarità e alle dinamiche uniche che solo Scuola Italiana Design sa proporre.





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9 Jun 2015 Anno di Studi 2014/15, si chiude il 24 giugno

Anno di Studi 2014/15, si chiude il 24 giugno

Alla cerimonia parleremo (anche) di design 2.0 e startup

PADOVA.  Un altro intenso ed entusiasmante anno di studi è giunto al termine. Come da tradizione terremo così la Cerimonia di Chiusura, fissata quest’anno per mercoledì 24 giugno: oltre all’attesa consegna dei diplomi, ci sarà una tavola rotonda per parlare di Design e Startup 2.0!




Programma

10.30  |  Saluti e relazione annuale delle attività SID. Interviene: Dr. Emiliano Fabris, Direttore Galileo Park
10.45  |  “Design For Startup”: designer diventati imprenditori 2.0 raccontano la loro esperienza di successo nel mondo delle app e dell’e-business. Modera: Andrea Maragno (JVLT)
11.45  |  Consegna dei Diplomi ai Masteristi
12.10  |  Premiazione concorso “SID Future Identity”
12.20  |  Premiazione “Masterista dell’Anno SID”

Accesso alla Cerimonia

Per motivi di sicurezza, all’evento potranno accedere soltanto i masteristi 2014/’15 accompagnati da massimo altre 3 persone.

Da tutti gli altri la cerimonia può essere seguita attraverso i social network SID:


Cosa: Cerimonia di Chiusura Anno di Studi SID 2014/2015
Quando: Mercoledì 24 giugno 2015 dalle 10.30 alle 12.30
Dove: Sala Aria del Centro Congressi Alla Stanga, in Piazza Zanellato 21 a Padova


E non finisce qui...

Nel pomeriggio avrà luogo la Festa Finale organizzata dagli Studenti SID! L’inizio è alle ore 18.00 presso la Barchessa inBloom (strada Battaglia, angolo Hotel Master, Via Mameli 11, Albignasego).




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28 May 2015 SID Summer Workshop 2015, si vola in Toscana

SID Summer Workshop 2015, si vola in Toscana

In arrivo 7 giorni di concept design per Barilla e Chicco

PADOVA.  Dal 6 al 13 giugno 2015 torna, per la sua 18/ma edizione, il SID Summer Workshop, il laboratorio di concept design organizzato ogni anno a giugno da Scuola Italiana Design e Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di Padova.




Nel cuore dell’Italia

La maggiore delle novità 2015 sarà la location che ospiterà il workshop: dopo le molteplici edizioni svolte nella cittadina marittima di Rovigno (Croazia), per la prima volta avrà infatti sede in Italia e più precisamente in Toscana, nella prestigiosa Tenuta Assia a Fucecchio
Nella città che diede i natali a Indro Montanelli, sarà dunque una spa a ospitare gli oltre 60 partecipanti che, in soli pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni ad aprile, avevano già portato al tutto esaurito.

L’immensa Tenuta Assia, che da oltre 2 secoli porta avanti la tradizione di allevamento di cavalli trottatori (uno di loro ha recentemente vinto il Palio di Siena), abbina a storia e architettura i confort moderni per il benessere e l’attività sportiva. In un ambiente così coinvolgente, la caratteristica originale del SID Summer Workshop è garantita: come sempre, si lavorerà in un contesto lontano dalle aule e dagli uffici tradizionali, senza formalismi e circondati dalla natura.

6 gruppi x 6 tutor x 2 grandi aziende italiane

I 6 gruppi di lavoro avranno una settimana di tempo per rispondere ai brief di concept design commissionati dalle aziende partner. A seguirli ci saranno 6 tutor che metteranno a disposizione la loro passione e la loro esperienza di riconosciuti professionisti nel mondo del design.
Durante il workshop i partecipanti, a partire dall’attività di ricerca e di analisi, individueranno e selezioneranno le nuove idee di prodotto che, al termine del Workshop, saranno loro stessi a presentare alle aziende partner nello speciale incontro finale organizzato per venerdì 12 giugno.

Proprio le aziende partner meritano una menzione particolare: per il 2015, il SID Summer Workshop è stato scelto da due grandi aziende conosciute in tutto il mondo, simboli di italianità e di successo nei loro rispettivi settori. Non servono molte altre parole per presentare due colossi come Barilla e Chicco.

29 maggio: inaugurazione in centro a Padova

I partecipanti li conosceranno di persona in centro a Padova venerdì 29 maggio. Sarà in città che si terrà infatti il primo grande appuntamento in vista del workshop: dalle ore 9.30, nella prestigiosa aula congressi della Cassa di Risparmio del Veneto, andrà in scena l’incontro di briefing a porte chiuse in cui Chicco e Barilla presenteranno i progetti di design da sviluppare durante il SID Summer Workshop.
A seguire, alle 13.30, aziende, tutor e partecipanti saranno ospiti nella Sala Bianca del Caffè Pedrocchi per il ricco e gustoso buffet che suggellerà l’inaugurazione ufficiale del workshop 2015.




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21 May 2015 Giovani designer? Ecco il Behance Portfolio Reviews

Giovani designer? Ecco il Behance Portfolio Reviews

Un ricco programma di 8 ore per creare una rete di creativi

TRIESTE.  Designer, fatevi conoscere! Un’opportunità è in arrivo per sabato 23 maggio a Trieste al Behance Portfolio Reviews Nordest.




Di cosa si tratta? È una vetrina per i propri lavori, un’occasione di imparare i trucchi del mestiere, trovare spunti per nuove collaborazioni e confrontarsi con i vari esperti presenti. Ma soprattutto, fare una rete di giovani professionisti.

Il 23 maggio sarà così possibile presentare un proprio progetto ai tavoli con altri creativi (niente presentazioni formali e impegnative!), ma anche solo partecipare come osservatore all’evento.
Per presentare ai tavoli basta compilare il form. Se non si vuole presentare è importante prenotare lo stesso l’ingresso su Eventbrite.

L’incontro è organizzato da Impact Hub Trieste e APZmedia.


Cosa: Behance Portfolio Reviews Nordest
Quando: sabato 23 maggio dalle 11.00 alle 19.00
Dove: Impact Hub, Trieste




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14 May 2015 Galileo Park apre ai giovani startupper!

Galileo Park apre ai giovani startupper!

Il braccio operativo per le start-up: infoday il 26 giugno

PADOVA. 

Come progettare il design del mio prodotto? Come migliorare la user interface del mio sito web? Quali sono i migliori materiali e tecnologie da implementare? Come trovare il naming giusto? Qual è la brand identity più efficace? 



Giovani startupper, se vi state ponendo queste domande non potete mancare all’InfoDay del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo. 

Il 26 giugno vi presenteremo gli strumenti e i servizi offerti dal P.S.T Galileo per rispondere a tutte le domande inerenti alla progettazione di beni e servizi: dalla scelta della tecnologia più innovativa alla progettazione del design più accattivante e funzionale, dall’analisi dei nuovi materiali alla pianificazione della comunicazione più ficcante.


PRENOTA QUI IL TUO POSTO PER L’INFODAY!
(registrazioni a cura di Progetto Giovani Padova)


In collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, il P.S.T. Galileo apre agli startupper e ai giovani padovani venerdì 26  giugno dalle 17.00 alle 19.00 presso l’Aula Magna della propria sede, in corso Stati Uniti 14/bis a Padova (vicolo a destra appena oltre l’hotel Ibis). Vi aspettiamo numerosi!


Cosa: Infoday del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo
Quando: ven. 26 giugno 2015, dalle 17.00 alle 19.00
Dove: Aula Magna SID, Corso Stati Uniti 14/bis, Padova
Info: registrazione online gratuita a cura dell’Ufficio Progetto Giovani



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11 May 2015 Gli ultracorpi hanno invaso il Museo del Design di Milano

Gli ultracorpi hanno invaso il Museo del Design di Milano

Studenti SID in visita alle eccellenti mostre 2015 della Triennale

MILANO.  L’Invasione degli Ultracorpi è un film del 1956 diretto da Don Siegel, una delle pellicole cult del cinema di fantascienza e tratta dall’omonimo romanzo di Jack Finney. Cosa c’entra, direte voi, con il mondo del design?




La vicenda racconta di una cittadina invasa da extraterrestri che copiano perfettamente i singoli abitanti, fino ad eliminarli e sostituirsi a loro senza che nessuno se ne accorga. L’unica differenza sta nel fatto che le copie sono senza sentimenti rispetto all’umano sostituito.

Oggetti cospiratori

Ecco, Cucine & Ultracorpi diventa testimonianza di questo film nell’ambiente domestico. In cucina da sempre molti oggetti sostituiscono il lavoro dell’uomo. Nell’ultimo secolo questi prodotti hanno ricevuto un costante incremento nel numero e, con l’arrivo dell’energia elettrica, si sono gradualmente trasformati da utensili ad automi. Morale? Questi “ultracorpi” sono entrati sì nell’uso comune e nella nostra visione abituale di cucina, ma senza che noi ce ne rendessimo conto.

11 le aree della mostra, sapientemente allestita da Germano Celant, in cui si è articolato il viaggio degli studenti. Un viaggio nel design, con oggetti simbolo di grandi brand (Bialetti, Alessi, Fratelli Guzzini, De’Longhi...) e progettisti (Sottsass, Colombo, Zanuso, Aulenti...). Un viaggio nella loro vita, alla ricerca dei prodotti che hanno accompagnato la loro infanzia o sono tutt’ora silenziosamente presenti. Un viaggio nella storia, per vedere prodotti e abitudini dei loro (bis)nonni e come si sono evoluti nei decenni. (foto da 2 a 9)

Quando il cibo fa incontrare Colombo, Picasso, Le Corbusier e Marinetti

Altra grande mostra alla Triennale in questa primavera 2015 è Arts & Foods, definita come il padiglione in città di Expo 2015.
Non a caso il tema è ancora quello del cibo, declinato attraverso prodotti di design, grafica, pubblicità, interior, opere d’arte e documenti storici che si alternano in un viaggio dal 1851 (anno del primo Expo di Londra) a oggi. La qualità delle opere è impressionante.

Germano Celant, curatore anche di questa mostra, conferma: «Arts & Foods coinvolge tutti i media e linguaggi: dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione, dalla fotografia alla pubblicità, dal design all’architettura, dal cinema alla musica e alla letteratura. Arredi, oggetti, elettrodomestici e opere d’arte creano una narrazione di forte impatto visivo e suggestione sensoriale.» (foto da 10 a 13)




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6 May 2015 Portariviste di Giotto Stoppino - Scheda 54

Portariviste di Giotto Stoppino - Scheda 54

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: Portariviste
Anno: 1971
Designer: G. Stoppino 
Azienda: Kartell

Ordine in salotto
: riuscire a ottenere un oggetto fortemente caratterizzato solamente con l’uso di un unico modulo è il difficile esercizio progettuale cui Stoppino si è dedicato in questo brillante complemento d’arredo.



(pdf, 0.4 MB)

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5 May 2015 Saloni 2015: l'ufficio verso una sua chiara identità

Saloni 2015: l'ufficio verso una sua chiara identità

Analisi a Workplace 3.0, il Salone Ufficio di quest'anno

MILANO. 

L’appuntamento biennale con l’arredo ufficio all’interno del Salone del Mobile di Milano si presenta quest’anno con un titolo ambizioso: Workplace 3.0.



Dopo un deludente Salone Ufficio 2011 che aveva tristemente tradito il concept “Ufficio Fabbrica Creativa” e un promettente Salone Ufficio 2013 che aveva iniziato ad indagare l’ambiente ufficio con il concept “Ufficio da abitare”, in questo 2015 il concept “Workplace 3.0” estende la ricerca oltre le pareti dell’ufficio fisico e raggiunge i molteplici luoghi dedicati al lavoro, con particolare attenzione alle tematiche di lavoro agile e smart working.

Un ufficio a misura d’uomo

Questo Salone Ufficio puntava a sottolineare l’attenzione nei confronti del benessere e delle relazioni umane nei luoghi di lavoro, contando sulla sensibilità mediterranea all’elemento sociale del tema del lavoro, in contrapposizione alla fiera tedesca Orgatec, alla quale resta il primato della tecnologia nel settore ufficio.

Finalmente smarcato dalla guerra impari con il colosso fieristico tedesco, il Salone Ufficio continua il suo percorso alla ricerca di una sua peculiare identità, riuscendo quest’anno a darsi un immagine più chiara e definita. Non tutte le aziende del settore ufficio hanno al loro interno la sensibilità culturale necessaria per elaborare queste tematiche, il percorso di rinnovamento dovrà essere sicuramente ancora lungo e complesso, ma i segnali sono tutto sommato positivi.

Ossigeno da De Lucchi

A dettare il ritmo alle aziende espositrici l’allestimento “The walk / La passeggiata” curato da Michele De Lucchi. Se nella scorsa edizione Jean Nouvel aveva rinchiuso il concept “Ufficio da abitare” in un freddo ambiente museale monolitico, Michele De Lucchi ci regala in questa edizione una boccata d’ossigeno, con un installazione ricca di poesia e di leggerezza, attenta alle sensazioni materiche, alle emozioni e al lavoro dell’uomo.

Un ufficio ricco di ambizioni

Le aziende hanno risposto positivamente allo stimolo di Michele De Lucchi, mostrando al pubblico soluzioni di arredo particolarmente attente al benessere complessivo degli abitanti l’ambiente ufficio. Ergonomia, acustica, illuminotecnica e prossemica sono state raccontate con layout nomadi, con spazi per il meeting informale che facilitano la socialità, con spazi collaborativi open space che stimolano la condivisione e spazi privati che agevolano la concentrazione e la produttività.

Coworking, ufficio nomade, organigramma liquido... le tecnologie digitali e le loro declinazioni sugli arredi operativi non sono più una novità, ma una imprescindibile esigenza. Gli oggetti d’arredo ufficio si appropriano sempre più di caratteristiche familiari e quotidiane ereditate dall’arredo casa, creando ambienti confortevoli e stimolanti.

L’attenzione si è spostata definitivamente dalle singole novità di prodotto ai sistemi d’arredo e ai servizi integrati per raggiungere un obiettivo ambizioso: il workplace 3.0.


Alessandro Barison

Foto: Cosmit Salone del Mobile e Scuola Italiana Design


Gli “altri” Salone Ufficio:

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2 Apr 2015 Talk+Lab #5: Costume (20 e 23 maggio)

Talk+Lab #5: Costume (20 e 23 maggio)

La scheda del quinto appuntamento e link per iscriversi

PADOVA. 

1. Contenuti

Talk: "Sotto il vestito niente"
  • Cenni storici sulla storia del costume
  • breve presentazione della professione del costumista
  • l’anatomia e il suo coprirsi
  • il lavoro della sartoria e i mestieri collegati
  • il costume oggi e il suo rapporto con la moda
  • la moda oggi e il suo rapporto con il teatro

Lab: "La Venere degli stracci"
  • Analizzare un vestito storico nelle sue linee costruttive e i punti caratteriali
  • reinterpretare il vestito stesso con una valenza contemporanea
  • utilizzando disegni e schizzi, realizzare un abito nuovo (o parte di esso) che reinterpreta quello di partenza, attraverso l’uso di materiali non convenzionali (non saranno necessari né ago e filo né capacità sartoriali)


2. Il relatore

Stefano Reolon
  • Ha lavorato come assistente per M.Letizia Amadei, costumista all’Arena e al Filarmonico di Verona
  • è progettista, bozzettista e art-director in sartoria
  • è scenografo teatrale, televisivo e non solo (RAI, stand fieristici)
  • la sua attività è completata dalle professionalità come pittore, grafico, vetrinista, fotografo creativo e arredatore d’interni

3. Info utili

  • Quando:
    • Talk: mercoledì 20 maggio, dalle 19.00 alle 21.00
    • Lab: sabato 23 maggio, dalle 9.30 alle 13.30
  • Dove: sede di Scuola Italiana Design, corso Stati Uniti 14/bis a Padova
  • Quota di partecipazione: 45 € (Iva inclusa) da versare entro il 14 maggio
  • Numero minimo partecipanti: 20

4. Iscrizioni

Gli studenti SID per l’Anno di Studi 2014/2015 pagheranno la quota di partecipazione simbolica di 5 euro presso la segreteria dell’istituto.
Per tutti gli altri partecipanti è possibile effettuare il versamento della quota di 45 euro tramite Paypal a questo link:





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SID PILLS è una testata giornalistica web iscritta al n. 2299 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova in data 31 maggio 2012.