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2 apr 2014 La Francia studia il brand design dagli Italiani

La Francia studia il brand design dagli Italiani

A Parigi in scena la 7/ma Giornata dedicata al brand management

PARIS, FRANCE.  Il 20 marzo scorso si è svolto a Parigi presso l’Université Paris Ouest Nanterre La Défense un incontro sul tema del Brand Design. Il seminario, giunto alla settima edizione, è stato organizzato dal Professore di economia e marketing Kamel Ben Youssef e coordinato dal dipartimento di Meccanica e Produzione dell’Università IUT Ville d’Avray.



La giornata si è sviluppata attraverso la discussione di temi legati al brand design, con un gruppo di lavoro dinamico, formato da docenti esperti, affermati professionisti, giovani designer e studenti.

Il valore del Brand Design

Saverio Sbalchiero (Sbalchiero and Partners) ha descritto il tema del brand design e della percezione del marchio nel mercato della comunicazione e dell’informazione: «Il design ha un valore strategico in questo momento delicato di passaggio dal supporto cartaceo a quello digitale.»

L’Architetto Giancarlo Tintori ha presentato casi studio di retail design (sia positivi che negativi) evidenziando  la stretta correlazione tra il successo di un brand e la capacità di declinare i valori del marchio grazie al design  in tutte le forme di comunicazione, dal marketing al prodotto fino al punto vendita, punto di contatto strategico con il cliente.

Materiali e strategie di successo

Eva Tenan (MaTech - PST Galileo) ha presentato materiali innovativi e proposto esempi di trasferimento tecnologico che hanno portato interessanti risultati sia dal punto di vista del design che della percezione del brand da parte del mercato: «L’utilizzo creativo di materiali tecnologicamente avanzati è una fonte di innovazione che migliora non solo la competitività dell’azienda, ma anche il valore del suo brand.»

Ludovica Galvan (Caffè Diemme) ha illustrato il progetto aziendale di comunicazione e di coinvolgimento del cliente nelle innovazioni dell’azienda, che grazie a nuovi servizi dedicati e ad un programma formativo continuamente aggiornato, ha ottenuto ottimi risultati di crescita e un costante rafforzamento del brand nel mercato.

Jacopo Bargellini ha raccontato i principi fondanti le 12 regole del design management, proposte in un testo di recente pubblicazione, sviluppato per dare alle PMI uno strumento di sintesi sui processi indispensabili per creare una struttura aziendale design oriented.

Luca Cielo (Cielo e Terra vini) ha raccontato il progetto aziendale di Responsabilità Sociale d’Impresa, sottolineando l’importanza del brand design per un efficace posizionamento dell’azienda nel mercato.

Un design market oriented

A chiudere il seminario il mio intervento su Design e Marketing nella piccola e micro impresa, con particolare attenzione sulle possibilità di crescita possibili attraverso l’adozione di strumenti di design management.
Il caso studio di Emme Italia ha evidenziato come una metodologia progettuale market oriented, grazie anche alle tecniche di product management acquisite nei corsi di Scuola Italiana Design, ha permesso rassicuranti risultati di competitività in un settore in difficoltà come quello della micro impresa nell’arredo ufficio.


Know more:


Alessandro Barison



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1 apr 2014 Un giorno di immersione nei materiali e nelle tecnologie

Un giorno di immersione nei materiali e nelle tecnologie

Gli studenti del Primo Anno in uscita formativa al MecSpe di Parma

PARMA.  Per un giorno gli studenti dei corsi di Modellistica e Tecnologia, accompagnati dai rispettivi docenti Wilmer Gentili e Paolo Bacco, hanno avuto la Fiera di Parma come sede di lezione.



È lì che è andata in scena l’edizione 2014 del MecSpe, la più importante fiera italiana dedicata alle tecnologie per produrre e alle filiere industriali.

L’Ing. Paolo Bacco, docente di Tecnologia: «È impensabile che i nostri studenti diventino designer se prima non hanno anche toccato con mano tecnologie, materiali e processi di produzione. Se al Salone del Mobile vedranno i prodotti finiti, qui possono osservare ciò che sta “dietro le quinte”

In particolare, gli studenti si sono soffermati a osservare e chiedere (e rimediare qualche gadget!) agli espositori del salone di Eurostampi, con i suoi materiali innovativi, le prototipazioni rapide, gli stampaggi, e in quello di Macchine e Utensili.

Grandi protagoniste le stampanti 3D, in un mercato che le vede in grande crescita. Non a caso, Scuola Italiana Design ha da poco installato una propria stampante 3D nel laboratorio di modellistica per le esercitazioni degli studenti.




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26 mar 2014 Sony World Photography Awards, i vincitori 2014

Sony World Photography Awards, i vincitori 2014

Tra i giovani anche un dodicenne indonesiano tra i vincitori

LONDON, UK.  Sono stati comunicati negli scorsi giorni i vincitori del Sony World Photography Awards 2014, il prestigioso concorso di fotografia organizzato dalla WPO, World Photography Organization.



Il concorso si suddivide in diverse categorie, per le quali sono arrivate in tutto 70.000 fotografie.

Per i Giovani, vi sono 3 vincitori per 3 diverse sezioni tematiche:
  • Cultura: Anastasia Zhetvina, Russia (foto 1)
  • Ambiente: Michael Theodric, Indonesia (foto 2)
  • Ritratto: Paulina Metzscher, Germania (foto 3)
Il concorso giovani era aperto a tutti i fotografi con meno di 20 anni (per esempio Michael Theodric ne ha 12) con l’obiettivo di scoprire i talenti emergenti.

Altri dieci vincitori sono stati annunciati nella categoria Open Competition, uno per ogni sezione tematica. Questa categoria era aperta ad appassionati di fotografia non professionisti.

A livello nazionale, Andrea Menozzi è il vincitore del primo posto (foto 4). Il podio è stato completato da Francesco Mollo e Ivan Pedretti.

Mancano ancora da conoscere i vincitori della categoria professionisti, i cui nomi saranno svelati il 30 aprile a partire dalla shortlist già presente sul sito della WPO.


Know more:
Foto: da Pinterest



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25 mar 2014 Bellum Ex Libris, la battaglia tra due docenti SID

Bellum Ex Libris, la battaglia tra due docenti SID

Eugenio Farina e Andrea Maragno a confronto in una sfida culturale alternativa

PADOVA.  I nostri docenti invitati dagli studenti universitari per un incontro informale all’insegna della cultura. È accaduto pochi giorni fa al Dipartimento di Chimica dell’Università di Padova, per il ciclo di eventi “L’ombra di Galileo”.



Ne è risultata una serata riflessiva ed eclettica, lontana dalle formalità delle lezioni accademiche, con l’obiettivo di avvicinare tutti i curiosi al ragionamento e all’interpretazione.

I due docenti ospiti, Eugenio Farina e Andrea Maragno, si sono alternati in una “tenzone” di recitazione e lettura a partire da 8 parole precedentemente scelte in comune:
  1. Amore
  2. Odio / Odioamore
  3. Inquietudine
  4. Fun Cool
  5. Solo Tu Sai
  6. Rivoluzione
  7. Ricercatezza
  8. Vino

Per ognuna di queste parole, i due hanno portato brani differenti e stimolanti, battendosi a suon di punti di vista: i testi scelti, a volte simili ma ancor più spesso in contrasto tra loro, intendevano analizzare in profondità i vari argomenti e stimolare al commento.
Tra gli autori citati dai due docenti vi sono Solanas, Giacometti, Cattelan, Sottsass e Calvino.

Per chi si fosse perso l’incontro, ecco il video della serata, realizzato dagli organizzatori dell’evento.




Per testi e foto si ringrazia: Chiara Poletto



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24 mar 2014 Continua la collaborazione tra studenti SID e aziende

Continua la collaborazione tra studenti SID e aziende

Al via il terzo e ultimo modulo del Master in Design Creativo 2013/2014

PADOVA.  All’interno del Master in Design Creativo di Scuola Italiana Design continuano i corsi di progettazione industriale con i brief assegnati da reali aziende coinvolte nell’attività didattica dell’istituto padovano.



La scorsa settimana si è chiuso il secondo dei 3 periodi accademici, e con l’occasione hanno avuto luogo gli incontri finali tra gli studenti e le aziende partner.

Render tridimensionali, brochure e materiali cartacei, prototipi e modelli di prodotti e packaging: le aule si sono riempite dei lavori realizzati dagli studenti, coordinati e assistiti dai docenti di design.

Al termine delle relative presentazioni, è stata evidente la soddisfazione delle 4 aziende coinvolte durante il secondo modulo: Vigovo (confezionamento uova), Italbio (vini biologici), Jonny Mole (biciclette e loro accessori) e Luce&Light (illuminazione a LED).

«È nostro orgoglio vedere come le aziende del territorio si affidino ai nostri docenti e studenti e apprezzino la qualità degli elaborati finali,» conferma il Direttore Generale del PST Galileo, Massimo Malaguti. «È una crescita reciproca, sia per le imprese che per i “nostri” giovani designer del futuro.»

Da oggi, gli studenti sono già in aula con nuove aziende e brief su cui progettare: il terzo modulo del Master durerà 10 settimane e li avvicinerà sempre più all’Esame Finale per conseguire il titolo di Designer Creativi.




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21 mar 2014 Ts502 di Richard Sapper e Marco Zanuso - Scheda 34

Ts502 di Richard Sapper e Marco Zanuso - Scheda 34

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: Ts502
Anno: 1964
Designer: R. Sapper, M. Zanuso
Azienda: Brionvega

La radio nello scrigno
: compattezza, pulizia formale, innovazione sono le cartteristiche di quest’oggetto che è uno dei prodotti più noti e longevi di Brionvega.



(pdf, 1.1 MB)

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19 mar 2014 La Città Invisibile, gli eventi in 7 non-luoghi di Padova

La Città Invisibile, gli eventi in 7 non-luoghi di Padova

Dal 30 marzo all'8 giugno musica e cultura raggiungono le periferie

PADOVA.  La Città Invisibile è una rassegna di eventi con ingresso gratuito che dal 30 marzo all’8 giugno 2014 andranno in scena in 7 non-luoghi della città di Padova.



Non solo spazi storici o di pregio culturale e architettonico: esiste una città fatta di “non-luoghi” che non contengono una precisa identità caratterizzante e, per questo, potrebbero essere collocabili in qualsiasi città.

Qui, con il coordinamento della Scuola di Musica G. Gershwin e con il sostegno della Regione Veneto, sono pensati 7 appuntamenti destinato a un ampio pubblico. A ogni evento sarà coinvolta inoltre l’Associazione “Gioco e Benessere in Pediatria a Padova onlus”.

PROGRAMMA:

  • 30 marzo, 18.00 @ Parco d’Europa
    “Notturno in Serra”
    passeggiata musicale con il pianista Paolo Zanarella

  • 6 aprile, 16.30 @ Cinema Teatro Rex (Forcellini)
    “Cartoons in Jazz, sonorizzazione dal vivo di cartoni animati”
    per adulti e bambini, con la Cucha Cucha Cartoons Orchestra

  • 13 aprile, 18.30 @ Sala San Carlo (Arcella)
    “Tablao Flamenco - musica, danze e colori dell’Andalusia”
    con la Compagnia Duendarte e Chiara Guerra

  • 4 maggio, 16.30 @ Cinema Teatro Esperia (via Chiesanuova)
    “60 bambini e orchestra cantano Walt Disney”
    con il Moviechorus

  • 18 maggio, 21.25 @ Piccolo Teatro Benetollo (Stanga)
    “Bilal. Viaggiare, lavorare e morire da clandestini”
    spettacolo di parole e musica con il giornalista Fabrizio Gatti

  • 31 maggio, 21.30 @ Piazza Azzurri d’Italia
    “Tributo ai Blues Brothers”
    con la Soul Men Band

  • 8 giugno, 18.00 @ Capolinea Tram Sud Guizza
    “Tango, milonga e vals DOVE non li avete mai visti!”
    e Aperitango con le scuole di tango padovane



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18 mar 2014 Concorsi |  Progetta il futuro della casa per l'Expo

Concorsi |  Progetta il futuro della casa per l'Expo

L'azienda Came in cerca di progetti visionari per l'abitare tecnologico

TREVISO.  In occasione del prossimo Expo 2015, Came, azienda leader internazionale nel campo dell’automazione, ha istituito un concorso per sviluppare e promuovere la cultura dell’innovazione nell’abitare.
Il concorso prende il nome di “Future VS Home. Bridge the Gap!” e assegnerà il primo Came Design Award.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il concorso è aperto a studenti e neo-diplomati di Università e Scuole di Design e Architettura, singoli o in gruppo. A loro viene richiesto di gettare un ponte nella “frattura” tra casa e futuro, immaginando nuove soluzioni di come la tecnologia rivoluzionerà la casa e l’abitare.
Saranno accettati progetti visionari relativi a controllo e gestione dei varchi e degli accessi, sicurezza, illuminazione, domotica, tecnologia a supporto del quotidiano e interfacce uomo/macchina.

SCADENZE

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 agosto 2014. I vincitori verranno poi contattati entro il 31 ottobre 2014.

PREMI

  • 1° posto: 2000 €
  • 2° posto: 1000 €
  • 3° posto: 500 €
I tre vincitori, insieme ai designer che riceveranno menzioni speciali, avranno la grande opportunità di contribuire allo sviluppo dei prototipi della “Future Home” che sarà allestita da Came all’Expo Milano 2015.

LINK UTILI




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17 mar 2014 Il dolcetto che salva i bambini dalla malnutrizione

Il dolcetto che salva i bambini dalla malnutrizione

Laddoo Project, uno dei progetti finalisti dell’ultimo World Design Impact Prize

PUNE, INDIA.  Il quinto dei sette progetti finalisti ci fa tornare in India per affrontare un altro importante problema: la malnutrizione.



  1. Refugee Housing Unit
  2. ABC Syringe
  3. BioLite HomeStove
  4. Family by Family
  5. Laddoo Project
  6. in arrivo...

La sfida

Nello stato indiano del Maharashtra ogni anno muoiono 45.000 bambini per malnutrizione. A partire da questo dato si è sviluppato un progetto che porti a un facile accesso a cibi ricchi di nutrienti per ridurre la debilitazione e gli effetti a lungo termine della malnutrizione in età infantile.

La proposta

Nome progetto: Laddoo Project
Autore: Jaskeerat Bedi e Anisha Shankar per Design Impact
Localizzazione: Pune, India

Attraverso questo progetto si intende ridurre la malnutrizione attraverso lo sviluppo e distribuzione di cibi supplementari nutrienti. Il loro nome è laddoo, come i tradizionali dolci a forma di palla diffusi in India.
Si tratta di alternative altamente nutrienti agli snack tradizionali, senza costi e con la giusta combinazione di proteine, grassi e ferro per bambini che crescono sani.

Sono stati effettuati esperimenti “sul luogo”: 300 bambini tra i 2 e i 5 anni hanno assunto il Laddoo 3 volte a settimana. Dopo 6 mesi, per oltre il 50% di loro i valori di altezza e peso rientravano correttamente nella “zona di sicurezza” secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Questi laddoo, a base di arachidi e sesamo, sono il risultato finale di lunghe fasi di ricerca, progettazione, prototipazione, test e sviluppo. Il costo per la preparazione e la distribuzione di ciascuno di essi è di 3 rupie (0,03 €), e il tutto è facilmente realizzabile all’interno delle comunità locali. Obiettivo successivo sarà raggiungere un numero sempre maggiore di bambini.







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14 mar 2014 Falkland di Bruno Munari - Scheda 33

Falkland di Bruno Munari - Scheda 33

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: Falkland
Anno: 1964
Designer: B. Munari
Azienda: Danese

Dalla semplicità all’unicità
: la lampada Falkland, composta da anelli di alluminio e rivestita in nylon, rappresenta un invidiabile esempio di oggetto unico e di forma complessa ottenuto partendo da materiali semplici.



(pdf, 1.0 MB)

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SID PILLS è una testata giornalistica web iscritta al n. 2299 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova in data 31 maggio 2012.