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Progetti Case histories

Modello di una cucina

Corso di: Modellistica

SID Pills

24 Feb 2015 Talk+Lab #1: Scenografia (11 e 14 marzo)

Talk+Lab #1: Scenografia (11 e 14 marzo)

La scheda del primo appuntamento e link per iscriversi

PADOVA. 

1. Contenuti

Talk: La scenografia tra Storia e Videoclip
  • Cenni storici sulla scenografia teatrale e suo sviluppo nel tempo
  • Cenni sulla scenografia nel cinema
  • Analisi dell’attuale scenografia teatrale, televisiva, cinematografica, per il settore moda e brand
  • Cenni sui profili professionali costitutivi di questa professione e lavori non direttamente implicati ma di cui si avvale oggi

Lab: Il Vizio in Scena
  • Creare una scenografia che rappresenti e contenga un oggetto di design al quale è stato associato uno dei sette vizi capitali
  • Redigere una relazione scritta che descriva e motivi le scelte operate, corredata da schizzi e disegni che rendano visibili e comprensibili il progetto

2. Il relatore

Stefano Reolon
  • Ha lavorato come assistente per M.Letizia Amadei, costumista all’Arena e al Filarmonico di Verona
  • è progettista, bozzettista e art-director in sartoria
  • è scenografo teatrale, televisivo e non solo (RAI, stand fieristici)
  • la sua attività è completata dalle professionalità come pittore, grafico, vetrinista, fotografo creativo e arredatore d’interni

3. Info utili

  • Quando:
    • Talk: mercoledì 11 marzo, dalle 19.00 alle 21.00
    • Lab: sabato 14 marzo, dalle 9.30 alle 13.30
  • Dove: sede di Scuola Italiana Design, corso Stati Uniti 14/bis a Padova
  • Quota di partecipazione: 45 € (Iva inclusa)
  • Numero minimo partecipanti: 20

4. Iscrizioni

  • Gli studenti SID per l’Anno di Studi 2014/2015 pagheranno la quota di partecipazione simbolica di 5 euro presso la segreteria dell’istituto.
  • Per tutti gli altri partecipanti è possibile effettuare il versamento della quota di 45 euro tramite Paypal a questo link:

Richiedi maggiori info: info@scuolaitalianadesign.com



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18 Feb 2015 Born to stay together, parola di Andrea Busato

Born to stay together, parola di Andrea Busato

Il suo coinvolgente talk al TEDxTrento: il video completo

TRENTO.  Abbiamo il piacere di condividere con voi l’intervento del nostro prof. Andrea Busato all’ultima TEDxTrento.



Il suo racconto ha avuto luogo lo scorso 22 novembre 2014 alla Conference del TedX di Trento, evento che ha visto la partecipazione di 18 grandi personalità con una “storia” da raccontare e comunicare in circa 10 minuti a testa.
L’avvenimento è stato presentato da un altro dei nostri docenti, Claudio Ruatti, padrone di casa.

L’intervento di Busato ha per titolo Born to stay together - consumi, cultura, società, diversità, normalità.
Ecco come il design può migliorare la nostra esistenza su questo mondo, buona visione!






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13 Feb 2015 Le Bambole di Mario Bellini - Scheda 53

Le Bambole di Mario Bellini - Scheda 53

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: Le Bambole
Anno: 1971
Designer: M. Bellini 
Azienda: B&B Italia

Ergonomia e tradizione
: questo prodotto testimonia l’attenzione di Bellini per gli elementi di tradizione culturale legati al mobile per la ricerca della migliore soluzione ergonomica.



(pdf, 0.8 MB)

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11 Feb 2015 Presentato ufficialmente il Salone del Mobile 2015

Presentato ufficialmente il Salone del Mobile 2015

Svelati i progetti speciali in fiera a Rho dal 14 al 19 aprile

MILANO. 

Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione della prossima edizione del Salone del Mobile. Ecco in breve le maggiori novità che ci aspetteranno dal 14 al 19 aprile 2015.



I Saloni 2015: le quattro aree

Ecco a cosa saranno dedicati i padiglioni del Salone Internazionale del Mobile (54/ma edizione nazionale – 37/ma internazionale):
  • 29° Salone Internazionale del Complemento d’Arredo: 1450 espositori nei padiglioni da 1 a 8, 10, 12, 14, 16, 18 e 20
  • 28° Euroluce: Salone Internazionale dell’Illuminazione: 450 espositori nei padiglioni 9, 11, 13 e 15
  • 17° Workplace3.0/SaloneUfficio: 110 espositori nei padiglioni 22 e 24
  • 18° SaloneSatellite: circa 700 designer nei padiglioni 22 e 24

La Passeggiata di De Lucchi

Il celebre designer cura una grande installazione sul tema dell’ambiente di lavoro all’interno di Workplace3.0.
«Pensare all’ambiente di lavoro come a una palestra attrezzata per allenare la mente significa farlo diventare uno spazio in cui le relazioni generino nuove idee e possibilità» sottolinea l’architetto Michele De Lucchi. «L’ufficio del futuro è un paesaggio mutevole, privo di convenzioni, sempre diverso e creatore continuo di novità.»
La realizzazione di questa visione vedrà un allestimento suddiviso in quattro aree tematiche: Club, Uomini Liberi, Agorà, Laboratorio.

In Italy

È un progetto-app che intende mostrare il “saper fare” unico degli Italiani, a cura dell’architetto Dario Curatolo insieme a 64 aziende e un gruppo selezionato di designer. Oltre 120 video racconteranno la storia delle aziende tra imprenditoria e artigianato. Durante il Salone, l’app sarà presentata attraverso un’installazione multimediale.

Favilla, ogni luce è una voce

In occasione dell’Anno Internazionale della Luce, proclamato dall’Unesco per il 2015, sarà realizzata l’installazione-evento “Favilla. Ogni luce una voce”. È il racconto della ricerca sull’essenza della luce ideata per la città di Milano dall’architetto Attilio Stocchi.
Per capire la natura intrinseca e fisica della luce e come si sposta per arrivare a noi, potremo vivere un’esperienza immersiva attraverso un percorso che prende spunto dalle tragedie greche. In questo viaggio, all’interno di un grande black box, scopriremo la luce come persona, con i suoi stati d’animo e la sua voce.

18 anni di SaloneSatellite

La manifestazione che ha lanciato designer oggi affermati del calibro di Matali Crasset, Harri Koskinen, Nendo, Sean Yoo, Front, Xavier Lust, Federico Churba arriva alla “maggiore età”. Lo farà con un tema che si accosta a quello dell’Expo 2015: “Pianeta vita”, declinato nell’allestimento degli spazi e nei progetti speciali realizzati per l’occasione.


foto: salonemilano.it



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9 Feb 2015 Designer dell'anno? Per il M&O è Nendo

Designer dell'anno? Per il M&O è Nendo

Video-intervista all'ormai affermato designer di origine giapponese

PARIS, FRANCE. 

L’edizione invernale del Maison&Objet di Parigi, tenutasi tra il 23 e il 27 gennaio 2015, ha scelto Nendo come designer dell’anno nell’ambito del product design.



Dietro “Nendo”, termine che significa “plastilina”, sta la persona di Oki Sato, che la fiera parigina ha intervistato attraverso questo video che oggi vi proponiamo. 




(PS: di Nendo abbiamo parlato anche l’anno scorso riguardo la sua collaborazione con BoConcept)




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6 Feb 2015 Distributore di carburante di Franco Mirenzi - Scheda 52

Distributore di carburante di Franco Mirenzi - Scheda 52

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: Erogatore di carburante
Anno: 1971
Designer: F. Mirenzi 
Azienda: Nuovo Pignone

Un pieno di design
: l’erogatore di benzina costituisce da decenni uno standard tipologico, che ha subito solo qualche parziale aggiornamento estetico.



(pdf, 0.8 MB)

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3 Feb 2015 Comunicato della Giuria del contest SID Future Identity

Comunicato della Giuria del contest SID Future Identity

Nuove date e step verso la proclamazione del vincitore

PADOVA. 

La Giuria intende anzitutto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al concorso per il rinnovo dell’immagine coordinata SID.

Durante la scorsa settimana, la Giuria si è riunita per valutare i lavori ricevuti e ha stilato una prima selezione. Prima di comunicare tale lista, è emerso il desidero di effettuare un ulteriore passaggio, che prevede il coinvolgimento in Giuria dei docenti SID afferenti all’area del graphic design.

Per tale motivo sono stati convocati:
  • Vittorio Prina, docente di Visual Design;
  • Sonia Tasca, docente di Visual Design;
  • Giovanni Zambon, docente di Software for Graphics.
 
La “Giuria allargata” individuerà, per ciascuno dei progetti finalisti, quali sviluppi e modifiche richiedere agli autori dei loghi per renderli definitivi.

I partecipanti selezionati riceveranno un’e-mail entro venerdì 6 febbraio con le indicazioni su come perfezionare la loro proposta.
Successivamente, i lavori finali saranno caricati sui social network per la votazione popolare.




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2 Feb 2015 Concorsi |  Un manifesto dedicato al food

Concorsi |  Un manifesto dedicato al food

La tua idea di filiera del cibo è protagonista del concorso Posterheroes

TORINO. 

Posterheroes – Food in the loop è il concorso di comunicazione sociale promosso dall’associazione culturale Plug che, dopo aver affrontato il tema dell’alimentazione consapevole e delle sue implicazioni sociali, culturali ed economiche, porta a termine la biennale sul cibo con un’edizione dedicata alle fasi del ciclo di vita degli alimenti.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Plug chiama quindi tutta la comunità creativa internazionale (studenti, appassionati di grafica e designer professionisti) a cimentarsi nella realizzazione di un poster-manifesto in formato 50x70 cm che, come ogni anno, verrà valutato da una giuria internazionale composta da alcuni dei nomi più rilevanti del panorama del graphic design e della comunicazione.

SCADENZE

I partecipanti avranno tempo fino al 1° marzo 2015 29 marzo 2015 (nuova scadenza) per consegnare il proprio elaborato attraverso l’upload sul sito www.posterheroes.org.

PREMI

I 40 poster finalisti verranno pubblicati all’interno del catalogo dell’iniziativa e diventeranno parte delle mostre e dei futuri eventi che Plug organizzerà a concorso concluso.

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21 Jan 2015 Concorsi |  Sarà tua la nuova ceramica per pavimenti?

Concorsi |  Sarà tua la nuova ceramica per pavimenti?

Mirage porta i vincitori al prossimo Salone del Mobile

MODENA. 

Dopo una prima edizione di successo, con oltre 200 progetti ricevuti da oltre 25 Paesi, Mirage, azienda di riferimento nella produzione del gres porcellanato Made in Italy, lancia la nuova edizione del contest Restile, finalizzato alla ricerca di nuove chiavi di lettura del prodotto ceramico, non più implementate esclusivamente sulla scia di trend stilistici, ma piuttosto da un approccio alternativo per ridefinire il futuro della ceramica da pavimentazione.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il contest è rivolto a progettisti, designer e creativi - italiani e stranieri - che potranno proporre la propria rivisitazione della classica piastrella attraverso una proposta di design alternativo.
Il contest Restile nasce infatti con lo scopo di definire un prodotto che sia innovativo dal punto di vista materico ed estetico attraverso una personale reinterpretazione di un concept di prodotto.

SCADENZE

Le proposte dovranno pervenire entro il 1 marzo 2015, previa registrazione su www.miragecontest.com/restile. I vincitori saranno decretati entro il 25 marzo.

PREMI

I vincitori avranno la possibilità di esporre la propria creazione presso il Mirage Project Point nell’ambito del Fuorisalone di Milano 2015 (14-19 Aprile). Premi:
  • 1° classificato: premio del valore di € 7.000,00
  • 2° classificato: premio del valore di € 2.000,00
  • 3° classificato: premio del valore di € 1.000,00
Sono inoltre previste ulteriori menzioni speciali.
La premiazione dei vincitori avverrà al Mirage Project Point durante la settimana del Salone del Mobile, nel corso della serata “Restile Awards”, alla presenza di rappresentanti di studi di architettura nazionali ed internazionali.

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20 Jan 2015 Good Design Award, Busana alla ribalta internazionale

Good Design Award, Busana alla ribalta internazionale

A SID Pills racconta le qualità di Basket Chair, il prodotto vincente

PADOVA. 

Un nostro nuovo incontro con Alessandro Busana, diplomato di SID Scuola Italiana Design oggi designer professionista e tutor per diversi nostri workshop. Abbiamo deciso di intervistarlo per un motivo preciso: raccontarci di un recente prestigioso premio vinto a livello internazionale!



Ciao Alessandro, cominciamo dalla notizia del momento: che premio hai vinto?
Troppo buoni! Non so se sia veramente la notizia del momento ma... per questa intervista facciamo finta di sì, dai.
Recentemente mi è stato assegnato il Good Design Award 2014, si tratta del più longevo riconoscimento internazionale, creato nel 1950 dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design and Metropolitan Arts Press Ltd., che quest’anno ha visto la partecipazione di più di 700 nuovi prodotti (suddivisi in 25 categorie) da 36 diverse nazioni. È considerato uno dei premi internazionali più importanti ed ovviamente sono molto felice di questo risultato.

Come ti è stata comunicata la vittoria?
È stata una vera e propria sorpresa, in quanto non sapevo che l’azienda produttrice, ovvero Gaber, avesse iscritto il prodotto alla selezione per il Good Design Award. Un’e-mail da parte dell’ufficio marketing mi ha comunicato con gioia il risultato.

Ci sono state mille difficoltà da superare e tanta passione da impiegare per far in modo che un’idea impalpabile diventi un prodotto reale e vendibile, per cui devo dire che un riconoscimento internazionale come il Good Design Award è la conferma che si sta facendo bene il proprio lavoro. Sicuramente non mi cambierà la vita, ma dà una piacevole spinta motivazionale.

Parlaci dunque del tuo prodotto: qual è la storia che gli sta dietro?
Il prodotto è Basket Chair, poltroncina con scocca in tecnopolimero e gambe intercambiabili presentata durante la scorsa edizione della Milano Design Week.
Il progetto nasce così come sono nati tutti i prodotti che ho realizzato finora: ricerca, ricerca, ricerca e ancora ricerca. 
Quando si parla di sedie il gioco si fa duro, come tutti sanno è l’oggetto più difficile sia tecnicamente sia per l’infinito numero di modelli già realizzati, quindi creare qualcosa di riconoscibile e desiderabile è veramente molto faticoso.

Nel caso di Basket Chair tutto è partito dalla volontà di far percepire la sensazione di contenimento per trasformare una banale sedia in un accogliente “contenitore di persone”, un luogo più che un oggetto, in cui trovare benessere e senso di protezione. Da qui l’idea del contenitore si è evoluta sino alla definizione di una grafica ritmica che mi ha subito convinto (anche per l’utilità funzionale legata all’impilaggio), ricordandomi a livello subconscio un cesto in rattan stilizzato... da qui il nome Basket Chair.

Quali step hanno portato alla messa in produzione della sedia?
L’azienda è stata lungimirante ed ha creduto nel progetto sviluppando un bellissimo prototipo in legno (che custodisco gelosamente in studio), dal quale abbiamo ricavato tutte le informazioni utili per passare alle modifiche necessarie alla realizzazione dello stampo definitivo in acciaio. Il tutto ha richiesto circa 5 mesi di lavoro, che tutto sommato è un periodo abbastanza breve per realizzare una sedia di questo tipo.

“Com’è fatto”?
Come anticipato sopra, la poltroncina è composta da una seduta a guscio in tecnopolimero studiata per poter supportare gambe in plastica, in legno o in tondino curvato. Questa caratteristica dà la possibilità all’azienda di fornire un’ampia gamma di prodotti (sfruttando un unico stampo) per accontentare le diverse e sempre più esigenti richieste del mercato.

L’ostacolo più grande è come sempre strutturare l’impilaggio, cosa che influisce molto sull’aspetto estetico, senza stravolgere l’identità della sedia. In questo caso era previsto per almeno 6 unità e sfruttando il gioco ritmico dei fori sulla scocca sono arrivato ad un accettabile compromesso. Ricordo che stiamo parlando di una sedia per il mercato Contract,dove la parola compromesso è più usata del ketchup sulle patatine.

Quanto ha limitato il tuo lavoro la ricerca del compromesso?
Tutto sommato devo dire che provo molta più soddisfazione nel trovare buone soluzioni gestendo compromessi, che nell’avere carta bianca... anche perché avere carta bianca vorrebbe dire non essere un designer!

Il Good Design Award sarà trampolino di lancio per i tuoi lavori del 2015? Hai qualche “buon proposito”?
Per ora l’assegnazione del premio ha portato un ritorno prevalentemente mediatico dal web e dalle riviste, ma spero possa essere anche un veicolo per dare il via a nuove collaborazioni.
I nuovi prodotti per il 2015 sono tuttora in fase di prototipazione e valutazione, quindi per scaramanzia non mi sento di anticipare nulla. Dovrebbero comunque esserci delle novità durante la prossima Milano Design Week orientate più verso la fiera che il Fuorisalone, ma non si sa mai!
Tra i buoni propositi per il 2015 pensavo di regalare una sedia alla scuola, se trovate un bel posto dove metterla... possibilmente lontano dalla modelleria!! In bocca al lupo a tutti!


Per saperne di più su Alessandro Busana:



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SID PILLS è una testata giornalistica web iscritta al n. 2299 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova in data 31 maggio 2012.