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Progetti Case histories

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Azienda: Carlo Contrada

SID Pills

10 Dec 2014 L'autunno dell’arredo: cosa rimarrà di questo 2014?

L'autunno dell’arredo: cosa rimarrà di questo 2014?

Il panorama tra Casa su Misura, Abitare il Tempo ed Expo Sicam

PADOVA, VERONA, PORDENONE.  La stagione autunnale del settore arredo è nel segno di tre interessanti eventi fieristici nel nordest italiano: Abitare il Tempo a Verona, Casa su Misura a Padova, Expo Sicam a Pordenone.



3 fiere, 3 focus

A rendere particolarmente stimolante la serie ravvicinata di fiere che si svolgono da fine settembre a fine ottobre, oltre al fatto di essere espressione del tessuto economico locale che circonda SID, è il fatto che ognuna di loro si confronta con un particolare aspetto del più ampio settore dell’arredamento. Infatti, Abitare il Tempo è tradizionalmente legata al progetto contract, con interlocutore privilegiato il rivenditore e il contractor; Casa su Misura è concentrata sul cliente finale e sulla distribuzione locale; mentre Expo Sicam è dedicata alla componentistica per l’industria del mobile ed è caratterizzata da una platea internazionale.

La vicinanza temporale e le specifiche peculiarità di queste tre fiere consentono quindi uno sguardo riassuntivo sul settore arredo particolarmente interessante, lontano dalle profumate distrazioni primaverili del Salone del Mobile di Milano. Quanto appare subito chiaro al primo sguardo è che la crisi continua a farsi sentire e che le risorse da dedicare all’innovazione sono davvero limitate, sia da parte delle aziende sia da parte degli enti fieristici.

Stare al passo con i tempi...

Se Expo Sicam può permettersi di attendere la fine della crisi senza particolari innovazioni al concept espositivo, forte di una consolidata struttura B2B dal respiro internazionale, Abitare il tempo è alla difficile ricerca di una nuova identità e Casa su misura fatica a tenere il passo dei tempi che cambiano inesorabilmente.

Anche le aziende soffrono la crisi e si pongono nella maggior parte dei casi sulla difensiva, perlomeno guardando i loro prodotti, sempre più caratterizzati da esercizi di stile costretti ad essere espressione della moda del momento. Se questo 2014 ha avuto un autunno meteorologico caldo e soleggiato, a prima vista non si può dire altrettanto dell’autunno del design nel settore arredo. Questa è l’idea che ci si può fare guardando le desolate aree vuote delle fiere o sfogliando l’ennesimo catalogo aziendale che propone esclusivamente novità di finitura o colore.

Non più solo product design

A ben guardare però il design, il progetto e la creatività non sono scomparsi, hanno solamente spostato il loro campo d’azione progressivamente dal branding al management, dal prodotto al servizio, dalla superficie alla tecnologia. Dalle corpose occasioni formative e di networking ospitate da Abitare il Tempo, passando per le rinnovate offerte distributive dei maggiori rivenditori presenti a Casa su Misura, fino alle raffinate soluzioni tecniche di Expo Sicam: progettisti, imprese e commercianti hanno risposto alla crisi specializzandosi e dotandosi di contenuti meno evidenti ma strategicamente più efficaci.

Un segnale positivo che guarda con lungimiranza al futuro, un autunno che precede un inverno sicuramente difficile ma che lascia immaginare l’arrivo di una serena primavera, all’insegna della creatività e della progettualità.


Alessandro Barison
abitudinicreative.it


Link utili:

Immagini:
  • Casa su misura, Genesin espone icone del design: LC2 di Le Corbusier, Cassina
  • Expo Sicam, la tecnologia al servizio della quotidianità: sistemi motorizzati di sollevamento per cucine, Linak



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3 Dec 2014 SID e le sue idee tra le Fabbriche dell'Innovazione

SID e le sue idee tra le Fabbriche dell'Innovazione

Le case history dell'istituto presentate a 8 aziende del territorio

PADOVA.  Si è tenuto ieri presso l’Aula Magna SID un grande incontro per 8 aziende manifatturiere legate a Confindustria Veneto SIAV. Tema della giornata i “Nuovi Trend Tecnologici”, a cura dei dipartimenti del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo.



In mattinata il MaTech ha mostrato come i nuovi materiali possano dare valore aggiunto ai prodotti in termini di innovazione tecnologica. Si è parlato di tecnopolimeri, compositi termoplastici, rivestimenti tecnici e funzionali e materiali ecofriendly, anche attraverso case history e testimonianze di altre aziende.

Nel pomeriggio, il Prof. Andrea Busato ha presentato ciò che SID può fare in favore delle aziende, mentre il Prof. Eugenio Farina ha raccontato alcuni casi reali legati al rapporto quasi venticinquennale di SID con le imprese.

Anche gli studenti sono diventati protagonisti: attraverso la loro voce, i partecipanti hanno conosciuto i percorsi progettuali e di ricerca intrapresi attraverso il Master annuale in Design Creativo, il corso formativo in cui gli studenti, forti della loro creatività giovane e decondizionata e delle metodologie apprese in SID, sviluppano progetti di design per le aziende.

MaTech e SID emergono così come esempi autorevoli di centri di ricerca e trasferimento tecnologico. L’incontro era il terzo di altri sette sul tema delle “Fabbriche dell’Innovazione: sviluppare pratiche di innovazione nelle aziende manifatturiere”.




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2 Dec 2014 SID presenta il progetto Imageen a Tecno & Food

SID presenta il progetto Imageen a Tecno & Food

L'evento sull'eco-packaging in fiera a Padova mercoledì 3 dicembre

PADOVA.  La fiera Tecno & Food è in corso in questi giorni a Padova: quale occasione migliore per presentare al pubblico il progetto Imageen?



Imageen è infatti il progetto europeo per lo sviluppo di progetti di eco-design dedicati al packaging per il settore del food & beverage. Il progetto intende aiutare le PMI a migliorare le proprie performance di business attraverso packaging attrattivi, sicuri ed eco-compatibili a costi ridotti.

La presentazione “Eco-design e materiali eco-friendly per progettare il nuovo packaging” si terrà mercoledì 3 dicembre 2014 dalle 14.00 alle 14.30 a fianco dello stand della Regione Veneto (Ingresso Padiglione 8).

Programma

14.00 | Presentazione progetto (C. Bianchini di Eurosportello)
14.05 | Approccio progettuale in materia di Eco-Design (A. Busato di SID)
14.15 | Materiali Eco-Friendly (E. Tenan di MaTech)

Cosa: presentazione “Eco-Design e materiali Eco-friendly per progettare il nuovo packaging”
Quando: mercoledì 3 dicembre 2014 dalle 14.00 alle 14.30
Dove: Tecno & Food, Fiera di Padova, ingresso Padiglione 8
Info: www.tecnobarfood.com/eventi



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1 Dec 2014 Are You Experienced? Da giovedì 4 il corso gratuito

Are You Experienced? Da giovedì 4 il corso gratuito

4 appuntamenti per chi vuole trasformare in business la propria idea

PADOVA.  Il Comitato Imprenditoria Giovanile Padova organizza un corso gratuito suddiviso in 4 appuntamenti, aperto a chiunque desideri comprendere meglio come tradurre in impresa una propria idea.



Obiettivo finale sarà infatti quello di avere una panoramica delle competenze fondamentali per avviare un’impresa di successo: dalla definizione/razionalizzazione della propria idea al piano commerciale. Nell’ultimo incontro sarà possibile confrontarsi con alcuni imprenditori per discutere successi e difficoltà attraversate.
I seminari saranno tenuti da docenti SID e rappresentanti del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo.

Il corso “Are You Experienced? Dall’idea all’impresa: il business” è organizzato dal Comitato Imprenditoria Giovanile Padova, di cui il nuovo logo, adottato da poche settimane, è stato progettato dall’ex studentessa SID Susanna Pastorio.

Il programma dei 4 incontri

Giov. 4 dicembre 2014 | Razionalizzare per creare: progettare un’idea
(Andrea Busato, Eugenio Farina)

Giov. 11 dicembre 2014 | Testa in aria, piedi per terra: la materializzazione di un’idea
(Giulio Simeone, Emiliano Fabris)

Giov. 18 dicembre 2014 | Si vis pacem para bellum: il piano commerciale e la gestione economico-finanziaria del progetto
(Giulia Turra di BAN Veneto)

Giov. 15 gennaio 2015 | Dal pensiero all’azione: le storie dei sopravvissuti (e non)
(Emiliano Fabris e con la partecipazione di alcune startup)

Cosa: corso Are You Experienced?
Quando: 4, 11 e 18 dicembre 2014, 15 gennaio 2015, sempre dalle 14.00 alle 18.00
Dove: Centro Conferenze “Alla Stanga”, piazza Zanellato 21, Padova
Info: iscrizione online gratuita » eventi.pd.camcom.it/?id=areyou



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28 Nov 2014 A109 Hirundo di Paolo Bellavita - Scheda 50

A109 Hirundo di Paolo Bellavita - Scheda 50

100 Anni di Prodotto Italiano: un viaggio nel design

PADOVA. 

Nome: A109 Hirundo
Anno: 1971
Designer: P. Bellavita
Azienda: Agusta

L’Italia in elicottero
: l’elicottero A109 Hirundo prodotto da Agusta è uno dei prodotti che negli anni Settanta hanno rappresentato l’Italia nel campo del volo a pale.



(pdf, 1.0 MB)

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24 Nov 2014 SID a Brugnera per parlare delle novità del mobile

SID a Brugnera per parlare delle novità del mobile

Il 27/11 con Prisma Tech sui temi di prototipia digitale e customer experience

BRUGNERA (PN).  SID Scuola Italiana Design il 27 novembre sarà a Brugnera insieme a Prisma Tech, per un intervento all’interno del meeting “Dal Digital Prototyping alla Customer Experience”, evento dedicato alle tecnologie innovative per il settore del mobile.



L’appuntamento sarà presso la sede l’Istituto del Mobile e dell’Arredo di Sacile e Brugnera. Ecco il programma del pomeriggio:

14.30 | “Benvenuti” con Aldo Mattera, dirigente scolastico ISIS Sacile e Brugnera
14.45 | “I nuovi paradigmi del settore del mobile” con Giuseppe Donanzan, CEO di Prisma Tech
15.00 | “La certificazione delle prestazioni del prodotto” con Angelo Speranza,  AD di CATAS
15.30 | “La conoscenza e la cultura del design creativo” con Andrea Busato, Resp. Marketing e docente SID
16.00 | “Fotorealismo in tempo reale” con Alessandro Mennonna, CG Artist di Prisma Tech
16.30 | “Ispira i tuoi clienti: il tuo catalogo” con Devis Bandiera, SAE di Prisma Tech
17.00 | “Case Study: Mobilificio San Giacomo” con Loris Piovesana del Mobilificio San Giacomo

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e appassionati, si concluderà con un aperitivo.

Cosa: meeting “Dal Digital Prototyping alla Customer Experience”
Dove: ISIS Sacile e Brugnera, via G. Galilei 7 a Brugnera (Pordenone)
Quando: Giovedì 27 Novembre 2014 dalle 14.30 alle 17.45
Info: registrazione libera online all’evento



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17 Nov 2014 Concorso 'SID future identity: immagina il nostro futuro'

Concorso 'SID future identity: immagina il nostro futuro'

Per l'autore della nuova immagine SID in palio un MacBook Air 13''

PADOVA.  SID - Scuola Italiana Design, dipartimento formativo del PST Galileo di Padova, si sta preparando ad affrontare una profonda trasformazione. Uno degli aspetti fondamentali, e tra i più stimolanti di questa evoluzione, è rappresentato dal rinnovamento dell’immagine con cui SID si presenta al mondo.

Si tratta di un’iniziativa che SID vuole condividere con tutte le menti creative che orbitano intorno a sé: ecco perché è fondamentale il coinvolgimento dei propri studenti e diplomati, protagonisti del nostro presente/passato e partecipi del nostro futuro.

Da questi presupposti nasce per loro il concorso “SID future identity - Immagina il nostro futuro”.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il concorso “SID future identity - Immagina il nostro futuro” chiede di ripensare il modo in cui l’istituto comunica i propri valori, applicando le vostre capacità creative alla ri-progettazione dell’intera brand identity SID.
Se anche tu appartieni alla grande “famiglia SID” e desideri partecipare, segui questi primi passi:
  1. scarica il bando: http://www.scuolaitalianadesign.com/websiteMat/ftp/2/BandoConcorsoImmagineSID.pdf
  2. compilail modulo di iscrizione: http://bit.ly/FutureSID
  3. realizza e consegna gli elaborati entro le date indicate nel bando

SCADENZE

  • Entro il 5 dicembre 2014: invio modulo di partecipazione online da parte dei candidati
  • Entro il 16 gennaio 2015: consegna degli elaborati definitivi
  • Entro il 29 gennaio 2015: selezione dei progetti finalisti da parte della Giuria
  • Dal 2 febbraio 2015 al 13 febbraio 2015: votazione pubblica dei progetti finalisti attraverso i social network
  • 27 febbraio 2015: comunicazione del progetto vincitore

PREMI

Verrà data visibilità agli elaborati finalisti, all’elaborato vincitore e a tutti i rispettivi autori attraverso articoli e comunicati che verranno pubblicati online e trasmessi ai mass media locali, nazionali e di settore.
Sarà inoltre allestita una speciale mostra di presentazione degli elaborati, con sede e periodo in fase di definizione.

Per il solo progetto vincitore è prevista la premiazione con un MacBook Air 13’’, che verrà consegnato pubblicamente durante la Cerimonia di Chiusura dell’Anno di Studi SID 2014/2015.

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11 Nov 2014 Concorsi |  Com'è progettato il tuo orto moderno?

Concorsi |  Com'è progettato il tuo orto moderno?

Il concorso che promuove un uso sostenibile di legno e derivati

PADOVA.  FSC Italia lancia il suo terzo Italia Design Award. Il concorso nasce dall’idea di FSC che design e architettura possano contribuire alla promozione del legno e della carta gestiti in maniera responsabile. Il tema di quest’anno sarà “orti moderni” e anche Scuola Italiana Design è partner dell’iniziativa.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

I partecipanti dovranno ideare oggetti, arredi e sistemi innovativi che aiutino l’organizzazione, la coltivazione e la fruizione di un orto e dei suoi frutti. Possono partecipare studenti e professionisti con meno di 40 anni. Materiali ammessi: legno o cartone.

SCADENZE

Le proposte dovranno pervenire entro il 30 gennaio 2015.

PREMI

Sono previsti premi per ciascuna categoria: premi economici, premi speciali conferiti da Ottagono e Atelier dell’Innovazione, realizzazione dei prototipi. Per l’elenco completo si invita a consultare il bando di concorso

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10 Nov 2014 'Il nostro universo creativo...oltre la decorazione'

'Il nostro universo creativo...oltre la decorazione'

Due diplomati SID in mostra alla fiera di Verona: Davide Daminato

VERONA.  Ha da poco avuto luogo l’edizione 2014 di Abitare il Tempo e, quest’anno, con due partecipazioni molto gradite a noi di SID: quelle di Alessandro Barison e Davide Daminato.



Entrambi diplomati nel nostro istituto, hanno collaborato a un progetto particolare per Abitare il Tempo. Così abbiamo deciso di intervistarli... la chiacchierata di oggi è con: Davide Daminato, con cui abbiamo parlato, in particolare, del loro specifico progetto.


Davide, cominciamo “dalla fine”: c’è qualcuno che vuoi ringraziare per questa tua partecipazione alla fiera veronese?
Prima di tutto per questa opportunità voglio ringraziare Alessandro Barison, la curatrice della mostra Arch. Silvia Sandini, il Presidente Arch. Valerio Facchin e tutto il Direttivo della Delegazione Veneto e Trentino Alto Adige di ADI, artefici ed organizzatori di questo evento. In merito alla mia partecipazione il collante è stato appunto Alessandro che da tempo è impegnato attivamente con ADI ed ha pensato di coinvolgermi in questa interessante esperienza.

Che rapporti hai con Alessandro Barison?
Io ed Alessandro ci conosciamo dal 2011, entrambi siamo parte della “grande famiglia SID”, abbiamo fatto questa meravigliosa esperienza padovana in anni diversi, ma sempre Scuola Italiana Design ci ha fatti conoscere: nel 2011 ci siamo infatti ritrovati a leggere l’uno dell’altro in un intervista simile a questa in quanto eravamo entrambi stati premiati ed inseriti nella Monografia dei 40 top designer SID 1991-2011.
Ci siamo così ritrovati a condividere la stessa passione per il design e la stessa voglia di migliorare il mondo.

Qual era la mostra a cui avete partecipato?
La mostra organizzata da ADI Nordest è stata intitolata: Oltre la Decorazione, Venezia laboratorio creativo dal passato al presente. L’evento ha ospitato la passione di 12 gruppi di progettisti chiamati da ADI ad evocare l’anima artistico decorativa di Venezia, città contaminata dall’incrocio di civiltà e culture, città che ha avuto e ha ancora un ruolo importante nell’espressione tra saperi e mestieri da tutto il mondo.

Cosa vi era richiesto di fare, nello specifico?
Noi dovevamo progettare una “palette” dal titolo: Venezia, città senza tempo.
Lo abbiamo fatto interpretando il restauro di Punta della Dogana progettato da Tadao Ando e fortemente voluto dalla Fondazione François Pinault. I vecchi magazzini del sale costruiti 700 anni fa vengono restaurati nel 2009 con l’intenzione di ospitarci l’arte e rappresentare la contemporaneità. Il nuovo Museo di Arte Contemporanea di Venezia voluto da François Pinault è considerato dagli stessi artefici un “crocevia di storia, modernità e culto per l’arte”.

Noi dovevamo quindi elaborare un progetto con l’uso di materiali da rivestimento, possibilmente derivanti da riciclo e/o riciclabili, donando loro per una volta un ruolo diverso: un ruolo artistico che evocasse l’atmosfera di questo Museo in cui convivono passato e presente, tradizione e innovazione, occidente ed oriente, decorazione e minimalismo.

Che stile e che idea avete dato al progetto?
Abbiamo compreso che, per trasformare Punta della Dogana in un Museo di Arte Contemporanea, Tadao Ando si era chiesto quale poteva essere la “vera ragione d’essere del progetto” di restauro. La sua risposta? La necessità di creare un architettura che, attraverso l’esposizione delle opere, facesse intuire l’universo intellettuale e creativo degli artisti che ci avrebbero esposto.

Facendo nostro il ragionamento di Tadao Ando, lo abbiamo personalizzato come segue: attraverso l’esposizione di campioni di materiale da rivestimento combinati in forme e colori, abbiamo progettato un’opera che facesse intuire l’universo intellettuale e creativo di chi ha voluto (François Pinault) e chi ha progettato (Tadao Ando) il restauro di Punta della Dogana per trasformarla in un Museo di Arte Contemporanea.

Com’è stato tradotto in opera tutto ciò?
Abbiamo rappresentato un triangolo isoscele (pianta di Punta della Dogana) con materiali che rimandano al passato, come il vetro anticato, colori Corten, ferro grezzo e legno segnato dal tempo. Li abbiamo affiancati ed elaborati in forme che ricordano l’originale suddivisione di Punta della Dogana in 9 navate.

Abbiamo rappresentato l’intersezione tra un vecchio triangolo (evocando il vecchio contenitore di sale) ed un nuovo cubo (evocando il nuovo contenitore d’arte), vero cuore architettonico del Museo, che è stato ricoperto di un nuovo materiale derivato da riciclo: un cemento flex di soli 2mm di spessore.

Questa intersezione è amplificata da uno specchio anticato posto sul fondo del cubo che accentua il connubio tra passato e presente. Qui la posizione dei materiali, nel rispetto dell’ordine e pulizia delle superfici come da pensiero di Tadao Ando, ha una triplice interpretazione:
  • su un lato si trovano i materiali più decorati come il mosaico, il tessuto e la resina;
  • sul lato opposto abbiamo affiancato ceramiche e tessuti che sembrano cementi lisci come seta e conferito al lato più imponente del triangolo isoscele una volumetria spigolosa e monolitica nelle tonalità dei grigi. Qui cresce in altezza l’evocazione del passaggio dal passato al presente della storia e il concetto di elevazione verso l’alto infinito che Tadao Ando esprime nelle sue architetture;
  • verso il centro e a definire il triangolo, si trovano i materiali “del passato”, come ferro, legno, tessuto jacquard, vetro anticato e Corten.

Ringraziamo quindi le aziende che ci hanno supportato e fornito i campioni di materiale da rivestimento:

È stato faticoso lavorare in un team “nuovo”?
Assolutamente no, mi piacciono le lunghe amicizie e collaborazioni ma sono propenso a cambiare continuamente per mettere a confronto esperienze diverse per arricchirle e produrne sempre di nuove. Con Alessandro poi, ogni tanto riusciamo a trovarci e fare delle lunghe chiacchierate, quindi lavorare con lui è stato un po’ come mettere in pratica metodi e concetti su cui ci eravamo già confrontati.

Risultato finale? Opinioni vostre e della gente?
Grande soddisfazione, in primis perché abbiamo portato a termine questa esperienza a tempo di record: in circa due settimane abbiamo acquisito informazioni, trovato la ragione d’essere del progetto, sviluppato il progetto, richiesto la disponibilità alle aziende, reperito i materiali e realizzato l’opera. Siamo stati capaci di coinvolgere vari artigiani, noi in prima persona e perfino la mia meravigliosa compagna.
La mostra ed i convegni programmati da ADI hanno creato molto interesse, spero quindi che questo interesse possa avere un effetto volano sulla volontà e sull’impegno che ADI ed i suoi membri hanno già dimostrato nel continuare a trovare nuovi modi di fare cultura del progetto.

Manda un saluto ad Alessandro Barison.
Ciao vecio!!!
A parte gli scherzi – questo è il saluto di quando ci sentiamo al telefono – saluto e ringrazio nuovamente Alessandro per avermi dato l’opportunità di lavorare assieme a lui. Durante le lunghe sporadiche chiacchierate avute dal 2011 ad oggi ci siamo spesso augurati: “troveremo anche un’occasione di lavorare assieme ad uno stesso progetto” e questa è stata la prima volta alla quale sono sicuro ne seguiranno molte altre.

Immagini: Alessandro Barison




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6 Nov 2014 Torna l'expo dei beni utili in materiale da riuso

Torna l'expo dei beni utili in materiale da riuso

Appuntamento dal 21 novembre al 12 dicembre all'Ex-Macello di Padova

PADOVA.  Torna SCRAPout - Upcycling Expo con la sua seconda edizione! Si tratta dell’officina mobile del processo creativo, un contenitore in costante mutamento in cui lavorano artisti, designer e artigiani accomunati dalla produzione di beni utili attraverso il riuso.



Ci sarà un’esposizione fissa di 8 espositori, 3 work in progress di maker, un allestimento in movimento scandito da 4 step di lavoro, un video documentario che entra nel laboratorio degli artisti in giro per l’Italia, e una proiezione dell’Expo stesso in uno spazio espositivo nel centro storico della città. L’Expo ScrapOut: ReFuture è stato pensato come una scatola cinese, un crogiuolo di idee e di lavori ognuno dei quali contiene ed è contenuto senza nascondere la bellezza, la funzione e l’importanza dell’altro.

La mostra sarà aperta dal 21 novembre al 12 dicembre presso lo Spazio Espositivo dell’ex-Macello (via Alvise Cornaro 1, a Padova) e, dal 26 al 29 novembre, anche presso lo Spazio Biosfera (via S. Martino e Solferino 5/7, a Padova).

Anche SID è parte del progetto. Il nostro direttore didattico Eugenio Farina è infatti uno dei membri della Giuria tecnica che avrà il compito, insieme alla Giuria composta dai rappresentati dell’associazione, di selezionare gli artisti partecipanti.

Oltre alla partecipazione come visitatori, è possibile mettersi in gioco all’evento collaborando come volontari: prendere parte alla mostra in veste di volontari significa attivarsi come allestitori, come supporto all’accoglienza dei visitatori e degli artisti che esporranno, baristi e PR.
Una maniera diversa per trasmettere nel corso di quei giorni informazioni e sensibilizzare i visitatori
dell’Expo.


Per info sull’evento e su come diventare volontari:







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SID PILLS è una testata giornalistica web iscritta al n. 2299 del Registro Stampa presso il Tribunale di Padova in data 31 maggio 2012.