Studio 2025
Corso:
Progettazione Grafica dell’Immagine
Docente:
Lorenzo Mason
Anno:
Primo anno
Studenti:
1A
1B
1C
1D
Un’esperienza immersiva per toccare con mano le fondamenta della comunicazione visiva.
Il corso riproduce la dinamica di uno studio grafico, dove teoria e pratica si fondono in un unico flusso progettuale. Ogni fase è un’occasione per sperimentare, osservare, correggere. Si parte da una committenza, si attiva un processo metodologico strutturato e si arriva alla presentazione pubblica del progetto.
Dall’idea al metodo
Il punto di partenza è l’analisi di una richiesta progettuale. Gli studenti lavorano in team per interpretare il brief, strutturare un percorso visivo coerente e impostare una strategia comunicativa efficace. Ogni esercitazione è un tassello di un metodo progettuale applicato, sviluppato passo dopo passo.
Sperimentare è il centro del processo
Durante il corso vengono realizzate sei esercitazioni a cadenza settimanale, con un sistema di valutazione progressiva che premia la costanza e la qualità. Ogni attività diventa una palestra creativa, dove la sperimentazione formale si unisce alla gestione del tempo e delle risorse.








Le fasi del progetto
- Prima esercitazione – Manipolazione analogica → 25 variazioni del logo assegnato, realizzate tramite spostamenti fisici sul piano della fotocopiatrice. Un omaggio sperimentale al metodo visivo di Bruno Munari e alle sue Xerografie originali.
- Seconda esercitazione – Identità cromatica → Creazione di una palette identitaria composta da tre colori. Il logo viene declinato nei formati A4, A2 e A0, esplorando la scala e la modularità nel design grafico.
- Terza esercitazione – Bitmap e layout → Produzione di cinque copie del manifesto di studio in A4. Ogni copia viene sovrastampata per testare le potenzialità espressive del contrasto tra segno e struttura.
- Quarta esercitazione – Narrazione tipografica → Progettazione e impaginazione di un opuscolo con il regolamento della biblioteca. Alla consegna, ogni studente è invitato a “recitare” il carattere tipografico scelto, trasformando il font in linguaggio performativo.
- Quinta esercitazione – Progettare con la piega → Una t-shirt diventa supporto progettuale. Gli studenti creano nuove configurazioni visive piegando il tessuto per ottenere un nuovo logo.