ISDE/01 - Design del prodotto - Paola Amabile | Tobias Nitsche | SID

Documento sintesi obiettivi Corso

Corso:
ISDE/01 Design del Prodotto

Anno:
2026/2027

Docenti:

Paola Amabile
Tobias Nitsche

Paola Amabile

ISDE/01 Design del Prodotto

Tobias Jurgen Nitsche

ISDE/01 Design del Prodotto

Lista degli argomenti trattati:

Il percorso inizia con la presentazione del tema progettuale e l’esplorazione dello scenario critico legato agli accessori indossabili, affiancata da attività di ricerca e condivisione di casi studio. La fase centrale è dedicata al material tinkering e alla biofabbricazione, unendo la sperimentazione diretta con la materia organica alle tecniche tradizionali di intreccio di fibre vegetali. Nella fase di ideazione si definiscono concept design, anatomia di riferimento e sketch, per poi passare allo sviluppo tecnico tramite tavole grafiche, modellazione 3D e prototipi di studio utili a verificare ergonomia, forma e meccanica dell’oggetto. Il processo si conclude con la creazione effettiva dei biomateriali e dei componenti intrecciati, fino alla finalizzazione e presentazione pubblica dei progetti.

Obiettivi formativi specifici del corso:

Il corso mira a fornire agli studenti le basi tecniche, metodologiche e critiche per affrontare l’intero processo di design. Partendo dalla fase di ricerca e analisi, si arriverà allo sviluppo dell’idea e alla sua traduzione formale, con particolare attenzione alla sperimentazione con i con i biomateriali e i sistemi di assemblaggio meccanico. Il corso intende sviluppare una comprensione completa del ciclo di vita degli involucri e degli accessori per il corpo. Gli studenti analizzeranno l’intera filiera produttiva, dalla selezione delle materie prime biologiche e rinnovabili fino alla fase di disassemblaggio e smaltimento a fine vita. Si prevede un’indagine accurata sui punti di contatto superficiale con la pelle, sulle proprietà ammortizzanti dei biomateriali e sulla resistenza meccanica delle componenti intrecciate e stampate in 3D. L’obiettivo finale è sviluppare una consapevolezza critica e una comprensione approfondita del marmo come come sistema circolare e rigenerativo. Questo approccio permetterà agli studenti di ideare accessori e protezioni anatomiche innovative, in grado di proteggere il corpo umano eliminando completamente elementi tossici o indissolubili. Questa impostazione didattica non solo fornirà agli studenti le competenze tecniche necessarie, ma li formerà come designer consapevoli e capaci di affrontare le sfide del mondo contemporaneo con soluzioni creative e responsabili.

Modalità di erogazione della didattica:

l corso adotta un approccio fortemente esperienziale che integra lezioni teoriche, workshop e attività pratiche di laboratorio, incentrate sulla sperimentazione diretta con i materiali e sulla costruzione di modelli. Gli studenti lavorano in gruppo lungo le diverse fasi del percorso — dalla ricerca preliminare all’analisi di casi studio, fino alla documentazione finale — guidati da momenti di confronto e revisioni intermedie costanti. L’offerta didattica è inoltre arricchita da lecture speciali con esperti e professionisti del settore, dedicati alla lavorazione delle fibre vegetali e dei materiali a base biologica.

Modalità d’esame/valutazione:

La modalità d’esame è orale e la data sarà programmata durante la sessione invernale. Durante il corso sono previsti momenti intermedi di confronto e revisione di gruppo utili a valutare gli avanzamenti progettuali attraverso la presentazione dei risultati di ricerca, la creazione di modelli o campionature sperimentali e contribuiranno alla votazione finale. In sede d’esame, ogni gruppo di ricerca presenterà una sintesi dei risultati ottenuti durante il percorso progettuale, supportata da tavole tecniche e prototipo finale.

Bibliografia

  • Antonelli P., Tannir A. (a cura di), Broken Nature. XXII Triennale di Milano, Electa, Milano, 2019.
  • Ingold T., Making. Anthropology, Archaeology, Art and Architecture, Routledge, London, 2013.
  • Karana E. et al., Material driven design (MDD): A method to design for material experiences, in «International Journal of Design», vol. 9, n. 2, 2015.
  • Mari, E., Progetto e passione, Bollati Boringhieri, 2001.
  • McDonough, W., Braungart, M., Cradle to Cradle: Remaking the Way We Make Things, Vintage Publishing, 2009.
  • Papanek V., Design for the real world, Pantheon Books, New York, 1971.
  • Watson J., Yazicioglu B., Lo-TEK. Design by radical indigenism, Taschen, 2019.
  • Colafemmina M., Manfra L., Pietroni L., “Design e fibre naturali. Territori, materiali e tecnologie. I materiali biocompositi nell’economia circolare: prospettive di sviluppo per un design sostenibile”, Atti del Convegno scientifico internazionale (Ferrara, 21-22 ottobre 2022).