Studio 2025 | SID

Un’esperienza immersiva per toccare con mano le fondamenta della comunicazione visiva.
Il corso riproduce la dinamica di uno studio grafico, dove teoria e pratica si fondono in un unico flusso progettuale. Ogni fase è un’occasione per sperimentare, osservare, correggere. Si parte da una committenza, si attiva un processo metodologico strutturato e si arriva alla presentazione pubblica del progetto.

Dall’idea al metodo

Il punto di partenza è l’analisi di una richiesta progettuale. Gli studenti lavorano in team per interpretare il brief, strutturare un percorso visivo coerente e impostare una strategia comunicativa efficace. Ogni esercitazione è un tassello di un metodo progettuale applicato, sviluppato passo dopo passo.

Sperimentare è il centro del processo

Durante il corso vengono realizzate sei esercitazioni a cadenza settimanale, con un sistema di valutazione progressiva che premia la costanza e la qualità. Ogni attività diventa una palestra creativa, dove la sperimentazione formale si unisce alla gestione del tempo e delle risorse.

Le fasi del progetto

  • Prima esercitazione – Manipolazione analogica 25 variazioni del logo assegnato, realizzate tramite spostamenti fisici sul piano della fotocopiatrice. Un omaggio sperimentale al metodo visivo di Bruno Munari e alle sue Xerografie originali.
  • Seconda esercitazione – Identità cromatica Creazione di una palette identitaria composta da tre colori. Il logo viene declinato nei formati A4, A2 e A0, esplorando la scala e la modularità nel design grafico.
  • Terza esercitazione – Bitmap e layout Produzione di cinque copie del manifesto di studio in A4. Ogni copia viene sovrastampata per testare le potenzialità espressive del contrasto tra segno e struttura.
  • Quarta esercitazione – Narrazione tipografica Progettazione e impaginazione di un opuscolo con il regolamento della biblioteca. Alla consegna, ogni studente è invitato a “recitare” il carattere tipografico scelto, trasformando il font in linguaggio performativo.
  • Quinta esercitazione – Progettare con la piega Una t-shirt diventa supporto progettuale. Gli studenti creano nuove configurazioni visive piegando il tessuto per ottenere un nuovo logo.