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Chiusura Anno di Studi, appuntamento il 25 maggio

Si parlerà di creatività tra design e musica

L’anno di studi 2011-2012 volge al termine e per celebrarne la conclusione anche quest’anno Scuola Italiana Design organizza un incontro aperto al pubblico presso l’Auditorium del Centro Culturale “San Gaetano” di Padova. Scuola Italiana Design ha sempre creduto nella progettazione creativa come motore dell’innovazione, ma la creatività è fondamentale per lo sviluppo di qualsiasi settore, non solo nel design industriale. Nel corso dell’incontro parleremo così di (...)

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SID Rovinj Workshop 2012, su il sipario!

Tutte le info su 15/ma edizione e modalità di iscrizione

15 anni di SID Rovinj Workshop! Nel 2012 torna con questo importante anniversario il laboratorio estivo firmato Scuola Italiana Design. Il prossimo giugno, da domenica 10 a domenica 17, i partecipanti avranno la possibilità di applicare i metodi creativi del design nell’ideazione di nuovi concept. Concept che verteranno su temi commissionati da due grandi realtà aziendali italiane conosciute in tutto il mondo: Ferrero, quarta azienda al mondo operante nel dolciario, e Gibus (...)

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Iscrizioni aperte per l'anno di studi 2012/2013

Studia da designer creativo, la professione del futuro

Sono aperte le iscrizioni al primo anno del Progetto Formativo Triennale in Design Creativo per l’anno di studi 2012/2013. Il Progetto formativo Triennale, rivolto a chi possiede un Diploma di Istruzione Secondaria Superiore, si suddivide in Corso Biennale e Master Annuale in Design Creativo. Durante il Corso Biennale in Design Creativo, gli Studenti apprendono le tecniche più moderne di creatività, la formazione culturale di base, il metodo di ricerca, il metodo proge (...)

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Benvenuti su www.scuolaitalianadesign.com

Il sito ufficiale di Scuola Italiana Design

Scuola Italiana Design (SID) è un istituto di formazione post-diploma in design creativo con sede a Padova. Nato nel 1991, si propone come un Istituto internazionale attento ai mutamenti del mercato e con un efficace collegamento con il mondo dell’Impresa. SID propone un progetto didattico di 3 anni, costituito da un Corso biennale e da un Master annuale, finalizzato al Design Creativo applicato al prodotto, con competenze allargate al visual, al packaging e al web design. S (...)

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17 mag 2012 ADI Nord-est, nel 2003 la sua nascita passò per SID

ADI Nord-est, nel 2003 la sua nascita passò per SID

Le foto storiche di una delle riunioni decisive

Un altro piccolo tuffo nella storia SID. Abbiamo recuperato le immagini di un incontro del 2003, in cui alla presenza di importanti personalità è stato dato il via all’istituzione di ADI Nord-est.



L’incontro, tenutosi presso Scuola Italiana Design, segnò un passo fondamentale verso la nascita della delegazione per il nord-est italiano di ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale.

Negli scatti che siamo riusciti a recuperare si possono riconoscere:
  • foto 1: a sinistra Carlo Forcolini, allora presidente di ADI Italia;
  • foto 2: si riconoscono Massimo Pavan, Luigi Siard (diplomati SID) e, secondo da destra, Valerio Facchin;
  • foto 3: a sinistra l’architetto Paolo Favaretto, a destra nuovamente Massimo Pavan.



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16 mag 2012 Partecipa all'iniziativa SID per l'Industrial Design Day!

Partecipa all'iniziativa SID per l'Industrial Design Day!

Di' al mondo cos'è per te il design creativo con un video

Chi e che cosa

ICSID è l’International Council of Societies of Industrial Design, un’associazione internazionale che promuove il design industriale con iscritti provenienti da oltre 50 nazioni del mondo.

Ogni 29 giugno, ICSID promuove la giornata mondiale dedicata al design industriale, in cui gli iscritti sono invitati a parlare e diffondere i principi del design. Il tema di quest’anno, in occasione del cinquantenario di ICSID, è un ritorno alla domanda fondamentale di questa attività: “Che cos’è il design industriale”?

Scuola Italiana Design fa un passo in più, chiedendo a studenti, operatori del settore, imprenditori e appassionati cosa sia per loro il design creativo. È un’occasione per sensibilizzare e promuovere il design creativo e per dare visibilità alla comunità di SID Pills e di Scuola Italiana Design – PST Galileo nel mondo.

Modalità di partecipazione

Per fare questo chiunque può realizzare (anche autonomamente) una o più brevi interviste video a se stesso o ad altri, ognuna della durata massima di 1 minuto, in cui dire:
  1. il proprio nome;
  2. la propria professione;
  3. di che ramo del design creativo si occupa/è appassionato: prodotto, packaging, visual, web, fashion, musica, danza, architettura, etc.
  4. la definizione sintetica (e creativa!) di cosa sia il design creativo;
  5. il prodotto che più ha emozionato e che rappresenta a pieno, secondo il proprio parere, il design creativo.

Si invita a registrare le proprie interviste in lingua inglese. Altre lingue sono ammesse, ma verranno integrate con sottotitoli in lingua inglese.
I video vanno consegnati a Scuola Italiana Design in formato digitale, su supporto cd/dvd/chiavetta USB; consegnati a mano, per mezzo posta o scaricabili da uno specifico spazio web.

Scadenze

Termine ultimo per inviare il proprio video è lunedì 18 giugno 2012. Le clip saranno raccolte e pubblicate in un video speciale sul design creativo che verrà presentato a tutto il mondo in occasione del World Industrial Design Day il prossimo 29 giugno 2012.

Per ulteriori informazioni e per l’invio dei materiali l’indirizzo è comunicazione@scuolaitalianadesign.com oppure corso Stati Uniti 14/bis, 35127 Padova.




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15 mag 2012 Materiale del Mese |  Un metodo per colorare la plastica

Materiale del Mese |  Un metodo per colorare la plastica

La speciale tecnica porta a grandi risultati in tempi brevi

Parliamo oggi di una tecnica che consente di colorare i pellet plastici rivestendo ogni granulo vergine con uno strato di colore superficiale ben aderente al substrato. È un processo che evidenzia alcuni vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali di colorazione delle materie plastiche. Ecco il perché.



Carta d’identità

Nome: Tecnologia di colorazione materie plastiche

Famiglia: Polimeri, Trattamenti Superficiali, Tecnologie

Caratteristiche tecnico-funzionali:
  • Cangiante
  • Trasparente
  • Iridescente
  • Isolante elettrico
  • Riciclabile
  • Resistente agli UV
  • Idoneità contatto alimentare
  • Isolante termico

Rispetto al processo che prima integra master colore nel polimero fuso e poi ri-trafila la mescola ottenendo granuli colorati, questa tecnica evita la fusione del granulo e quindi la degradazione, seppur parziale, del polimero, mantenendo intatte le proprietà meccaniche e ottiche della resina di partenza.
La tecnologia di rivestimento superficiale permette di ottenere una distribuzione più omogenea del colore e una perfetta compatibilità del colore con la base plastica.

Altri vantaggi di questa tecnica? Sicuramente uno è quello di poter colorare anche bassi volumi di materiale plastico senza dover sottostare agli elevati lotti minimi richiesti dai produttori.
È possibile colorare granuli di tutti i polimeri, in tempi brevissimi, dalle cosiddette “common plastics” (PE, PP, PS...) ai materiali più tecnici (ABS, Blends, PA 6-66-11-12, PBT, PC, PET, PMMA, POM, PSU, SAN, TPE...), anche caricati o additivati.
Vengono sviluppate anche formulazioni particolari per contatto alimentare, secondo le normative europee e statunitensi in vigore. È a disposizione un’ampia gamma di colorazioni che vanno da quelle tradizionali alle metalliche, perlescenti, trasparenti e cangianti.




A cura del Matech




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14 mag 2012 Barisonda |  I salmoni del mobile

Barisonda |  I salmoni del mobile

Chi avrà davvero il coraggio di risalire la corrente?

È sabato, mattina presto. Salgo in macchina con il sole ancora nascosto dietro l’orizzonte. Per strada le pubblicità e le insegne sono ampiamente battute da un brand onnipresente: “Vendesi”. Arrivo a Milano, sosta in albergo, poi subito Tortona 37, Opificio 31, Superstudio, Carrozzeria... Tutto scorre rapidamente. Molte idee carine, divertenti, poche cose davvero innovative e interessanti.



Moooi mi strappa un sorriso, poi mi colpisce la delicatezza dell’esposizione France Design, mi faccio coccolare dall’allestimento Alcantara e mi faccio sorprendere da Foscarini. Per il resto c’è solo un nome: Nendo. Fascino puro. La sera arriva in fretta, e con lei il meritato riposo della notte.

È di nuovo mattina, è domenica, sono le nove e in zona Tortona incontro solamente hostess frettolose ed espositori assonnati. Metro Porta Genova, destinazione Triennale. TDM5, la grafica italiana in mostra. Non si può fotografare, impugno la mia Moleskine.
L’allestimento di Novembre è semplice ma suggestivo. Mi infilo nella storia della grafica, dei marchi, delle sigle tv, delle copertine e dei manifesti pubblicitari. È un bel viaggio nel tempo e nelle idee. In Triennale c’è dell’altro: un emozionante allestimento fotografico per Hogan, una selezione di design dal Belgio... Fuori dalla Triennale l’immancabile incontro con ex studenti SID.

Quattro chiacchiere e poi tocca a Brera Design District, regno di showroom e grandi marche. Mi faccio accompagnare da una carissima amica, la mia personal trainer di interior design. Piove copiosamente, ci infiliamo nell’appartamento Lago.
Adoro il tessuto che riveste le pareti e il pavimento dinamicamente geometrico. C’è confusione in cucina, c’è molta carne al fuoco. Fuori piove ancora e giocare a nascondino tra le varie showroom è più una necessità che un divertimento.

Ci spostiamo verso via Montenapoleone. Il fascino antico della showroom Driade si mischia con la giocosità delle nuove sedute progettate da Fabio Novembre. Da Armani Casa l’ambiente è ovattato, le hostess dall’impeccabile tailleur Armani ci accompagnano sorridenti tra tessuti e arredi che profumano di raffinata semplicità.
È arrivata l’ora di decidere se tornare a casa o passare in visita al Salone. Un rapido giro di opinioni ed sms con amici e colleghi e la decisione è presa.

Torno in albergo, salgo in macchina, mi perdo un paio di volte tra i sensi unici di Milano e poi mi dirigo verso casa. Cosa mi han raccontato del Salone?

La fiera resta uguale a se stessa, stenta a cambiare formula e proposte. Qualche novità nei materiali, nei colori, nelle finiture... ma è normale amministrazione. Anche al Fuorisalone emergono paura e frammentazione, nonostante si sia osato qualcosa in più.
Più che di Saloni ci sarebbe bisogno di salmoni: qualcuno che abbia il coraggio di risalire la corrente per depositare, alla sorgente di tutto, il frutto del suo seme creativo!




Alessandro Barison
Immagini: Moooi (foto 1), Alcantara (foto 2), Foscarini (foto 3), Nendo (foto 4)



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10 mag 2012 Concorsi |  Progetta un oggetto con il vetro di Murano

Concorsi |  Progetta un oggetto con il vetro di Murano

In palio diversi premi. Scadenza finale: 31 maggio

CHI E CHE COSA

La Scuola del Vetro Abate Zanetti, in collaborazione con l’Associazione per lo studio e lo sviluppo della cultura muranese, indice un concorso per la creazione di opere eseguibili in vetro dai vetrai di Murano, secondo le tecniche della loro arte. Il premio è indetto allo scopo di incrementare e valorizzare la tradizione artistica del vetro di Murano, in modo da offrire un momento d’incontro tra l’arte contemporanea e i vetrai muranesi.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Possono partecipare al concorso artisti di qualsiasi nazionalità dei settori delle arti figurative e vetrai muranesi.
La partecipazione può essere individuale o collettiva. Nessun vincolo viene messo all’ideazione del progetto tranne quello che possa essere riprodotto in vetro secondo le tecniche muranesi. I progetti dovranno riferirsi ad oggetti di dimensioni tali da poter comunque essere contenuti in un parallelepipedo di misura non superiore a cm 30x45x30.

SCADENZE

Entro le ore 18.00 del 31 maggio 2012 gli artisti dovranno far pervenire - a proprie spese e rischio - i progetti elaborati all’indirizzo “Scuola del Vetro Abate Zanetti,Calle Briati 8/B, 30141 Murano – Venezia” con indicazione PREMIO MURANO 2012.

PREMI

La Commissione Giudicatrice esaminerà le opere in vetro e assegnerà:
  • Premio Murano 2012: € 5000,00 di cui € 2000,00 per l’artista e € 3000,00 per il vetraio;
  • n.2 Premio Murano - sezione Fornace: € 1500,00 ciascuno di cui € 500,00 per l’artista e € 1000,00 per il vetraio;
  • n.2 Premio Murano - sezione Lume: € 1500,00 ciascuno di cui € 500,00 per l’artista e € 1000,00 per il vetraio;
  • n.2 Premio Murano - sezione Vetrofusione: € 1500,00 ciascuno di cui € 500,00 per l’artista e € 1000,00 per il vetraio;
  • n.2 Premio Murano - sezione Moleria: € 1500,00 ciascuno di cui € 500,00 per l’artista e € 1000,00 per il vetraio.
I premi non saranno in denaro ma in medaglie d’oro del valore del premio.

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